Contenuto sponsorizzato

Minore adescato sui social e abusato sessualmente, due trentini e un altoatesino in manette

Bilancio della Polizia Postale e delle Comunicazione del Trentino Alto Adige nel 2017. Tra i fenomeni consistenti quello dell'adescamento di minori online. Importante l'impegno portato avanti nelle scuole per incontri di sensibilizzazione e prevenzione. Coinvolte 32 mila persone 

Pubblicato il - 08 gennaio 2018 - 12:33

TRENTO. Lo avrebbero adescato online utilizzando i social fino ad arrivare ad incontrarlo per poi abusarne sessualmente. Vittima è un minore e gli orchi sono tre persone residenti in regione, due in Trentino e una in Alto Adige, colpite da un provvedimento di arresto.

 

L'operazione è stata condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni del Trentino Alto Adige nel 2017 ma le informazioni non sono complete perché le indagini sarebbero ancora in corso e ci sarebbero ulteriori sviluppi con possibili altri provvedimenti.

 

L'intervento è stato reso noto durante la presentazione del bilancio per il 2017 delle attività condotte dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Interventi che hanno visto gli agenti impegnati al contrasto della criminalità informatica ma non solo. Un impegno forte è andato nei confronti dell'adescamento di minori online, un fenomeno ancora molto consistente.

 

Le indagini, oltre all'operazione appena descritta, hanno visto anche la conclusione dell'operazione “Orco del Lago” che ha portato nel mese di marzo ad un arresto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

Altro versante che ha visto impegnata la Polizia Postale e delle Comunicazione del Trentino Alto Adige è stato quello della pedopornografia online. I risultati delle attività hanno registrato complessivamente 87 persone denunciate in stato di libertà.

 

Di particolare spessore è stata l’operazione Black Shadow, nell’ambito della quale sono state eseguite 47 perquisizioni in tutta Italia per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla produzione, divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico, a cui sono seguiti 10 arresti, uno dei quali nella provincia di Trento, per la flagranza del reato di detenzione di ingente quantità di materiale prodotto mediante lo sfruttamento sessuale di minori.

 

Notevole è stata anche l’attività in materia di reati contro la persona compiuti attraverso l’utilizzo della rete internet, tra i quali si annoverano la diffamazione, il cyberstalking, il trattamento illecito di dati personali, la sostituzione di persona, per i quali sono state denunciate complessivamente 28 persone.

 

Di fondamentale importanza è stata poi l'attività di contrasto alla minaccia cyber svolta dal Centro Nazionale Anticrimine per la Protezione delle Infrastrutture Critiche di Roma, il cui compito è la protezione dei sistemi informatici dei fornitori di servizi pubblici essenziali e delle imprese del nostro paese. Proprio a questo fine, a livello locale, si è arrivati alla stipula del primo protocollo di intesa con “Informatica Alto Adige”. Ulteriori convenzioni saranno firmate nei mesi futuri con realtà aventi strutture sensibili di rilevanza locale, sia pubbliche che private del mondo altoatesino e trentino, al fine di garantire un sistema di sicurezza informatica capillare e coordinato. “E' di fondamentale importanza – h affermato Russo Sergio, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Trentino Alto Adige - avviare forme di collaborazione condivisa per prevenire la sempre crescente minaccia cyber che proviene dalla rete”.

 

Sono tre le persone identificate e denunciate con riferimento al financial cybercrime. Si tratta dell'utilizzo di evolute tecniche di hackeraggio, attraverso l’utilizzo di malware inoculati mediante tecniche di phishing, ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell’ambito dei rapporti commerciali. Infatti lo scopo delle organizzazioni criminali è quello di intromettersi nei rapporti commerciali tra aziende dirottando le somme verso conti correnti nella disponibilità dei malviventi. Il BEC (business e-mail compromise) fraud o CEO (Chief Exeutive Officer) fraud sono la moderna applicazione della tecnica di attacco denominata “man in the middle”. Per quanto riguarda le truffe su internet relative all’ e-commerce ed all’indebito utilizzo di carte di credito, nell’anno appena trascorso sono state ricevute 360 denunce culminate con la denuncia in stato di libertà di 110 persone.

 

Importante anche il lavoro di sensibilizzazione e prevenzione portato avanti dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni impegnata, ormai da diversi anni, per far conoscere i rischi e i pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto alle giovani generazioni.

 

Proprio rispetto ai giovani il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trento partecipa al “Tavolo della Legalità” che riunisce i rappresentanti delle diverse istituzioni locali chiamate a vario titolo ad occuparsi dei temi della legalità, con l’obiettivo di organizzare presso le scuole interventi informativi e formativi a carattere preventivo.

 

Tra le rilevanti attività della Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’anno 2017 si annovera anche la partecipazione alla “Cabina di Regia”, giunta alla sua seconda edizione ed ha l'obiettivo di creare un luogo in cui gli attori competenti presenti sul territorio provinciale possano dialogare costruendo percorsi e riferimenti per offrire alla comunità una proposta coerente, organica e uniforme sul tema dell'educazione alla cittadinanza digitale.

 

Nel corso del 2017, gli specialisti della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Trentino Alto Adige hanno effettuato in Regione 221 incontri nelle scuole e con genitori ed associazioni che hanno coinvolto tra studenti, docenti e genitori circa 32.000 persone.

 

Anche in provincia, come su tutto il territorio nazionale, ha fatto tappa la campagna itinerante della Polizia Postale e delle Comunicazioni “Una Vita da Social”, grazie alla quale sino ad oggi sono stati incontrati, in ambito nazionale, oltre 1 milione e 300 mila studenti, 147.000 genitori, 82.500 insegnanti per un totale di 10.750 Istituti scolastici in 190 città italiane.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

31 ottobre - 19:34

Nella serata di ieri il Gattogordo di Trento è stato teatro di una discussione animata tra il proprietario Villotti e un gruppo di carabinieri, poliziotti e finanzieri. Secondo questi ultimi, dalle 20 il ristorante non può servire ai tavoli solamente bevande. L’oggetto del dibattito è la parola “attività” di ristorazione, che ha generato non poca confusione

31 ottobre - 18:56

In valore assoluto i dati più alti si registrano nei centri più popolosi (che è quello che sarebbe dovuto succedere anche nella prima ondata) e quindi dei 390 casi totali ben 208 sono concentrati tra Trento (127), Rovereto (56), Pergine (15) e Riva del Garda (10)

31 ottobre - 18:21

Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha firmato le nuove ordinanze per i Comuni-Cluster valide per 14 giorni. Ai Comuni di Laives, Malles, Sarentino, Campo di Trens e Racines si aggiungono oggi anche Sluderno, Glorenza, Tubre, Gargazzone, Val di Vizze e Rasun-Anterselva

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato