Minorenne arrestato per rapina ed estorsione in piazza Dante. E' stato portato al carcere minorile di Treviso
Ha sottratto a un ragazzo appena maggiorenne il telefono, riconsegnato soltanto in cambio dei soldi della vittima. Subito individuato dai carabinieri e trasferito nel penitenziario veneto

TRENTO. Nella notte tra sabato e domenica i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un ragazzo di 17 anni con una grave accusa: rapina ed estorsione. Il reato sarebbe stato commesso nella tarda serata in piazza Dante ai danni di un altro ragazzo appena maggiorenne.
La vittima, avvicinata con un pretesto, sarebbe stata stata minacciata mediante un oggetto acuminato e privata del proprio telefono cellulare e di un pacco di sigarette. A questo punto si sarebbe concretizzata l'estorsione: consegnare soldi in cambio del cellulare.
Al ragazzo, dopo aver consegnato la quantità di denaro detenuta, sarebbe stato riconsegnato il cellulare. Avrebbe anche tentato di inseguirlo, ma inutilmente. I carabinieri della Compagnia di Trento, subito informati dell'accaduto, hanno raccolto la descrizione dell'autore della rapina e sono riusciti in breve tempo a individuarlo.
Nelle sue tasche è stato trovato il pacchetto di sigarette e l'oggetto acuminato utilizzato per commettere la rapina, ma non i contanti consegnati dalla vittima. Al termine degli accertamenti il minore è stato tratto in arresto per rapina ed estorsione e tradotto, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria per i Minori, presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Treviso.













