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| 21 nov 2018 | 08:47

Morto il 20enne che dopo la condanna per lo stupro a Maso Ginocchio aveva tentato il suicidio

Il 14 novembre dopo essere tornato in carcere aveva tentato di suicidarsi. Era stato portato all'ospedale Santa Chiara. Ieri il decesso

Morto il 20enne che dopo la condanna per lo stupro a Maso Ginocchio aveva tentato il suicidio
di Redazione

TRENTO. Il 14 novembre aveva affrontato il processo assieme ad altri quattro nigeriani, tutti accusati per lo stupro di gruppo che si era consumato nel 2017 a Maso Ginocchio. Condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione era tornato in carcere e subito dopo aveva tentato il suicidio.

 

Si tratta di un 20enne nigeriano. Immediatamente era stato dato l'allarme e sul posto si era portata un'ambulanza in codice rosso che in condizioni gravi ha trasportato il giovane all'ospedale Santa Chiara in prognosi riservata.

 

Ieri, però, i medici hanno dovuto dichiararne il decesso. Sulla morte si è già mossa la procura che avvierà delle verifiche.

 

Il giovane era stato ritenuto colpevole dello stupro avvenuto a Maso Ginocchio. Per lui era stata inflitta una condanna superiore a quella richiesta dal Pubblico ministero che aveva chiesto sei anni.

 

Tra le prove di colpevolezza a suo carico vi era anche il possesso dello zainetto della ragazza che aveva subito la violenze.

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