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Negozi di montagna sempre più ''casa di comunità''. Arrivano i primi esercizi multiservizio

I negozi Sieg in arrivo in tutto il Trentino in questa prima fase sono nel complesso 25. Le prossime manifestazioni di interesse possono essere presentate alla Provincia entro la scadenza, del 10 settembre 2018, con decorrenza degli atti di impegno a partire dal 1° ottobre

Pubblicato il - 12 luglio 2018 - 10:42

TRENTO. Negozi di montagna che oltre ad essere “casa di comunità” diventano anche punti importanti del territorio nell'offerta di servizi. E' stato firmato il primo accordo fra Provincia e Famiglia Cooperativa Anaunia, riguardante i due punti vendita multiservizio di Cis e Bresimo, in valle di Non che potranno ora, per primi, fregiarsi della qualifica europea di Servizi di interesse economico generale-Sieg.

 

I negozi offriranno infatti un ampio ventaglio di servizi, oltre a quelli normalmente presenti nei punti vendita di generi di consumo: dalla prenotazione di visite mediche alla vendita di giornali o di prodotti specialistici (come ad esempio generi alimentari per celiaci).

 

La Provincia autonoma, coerentemente con il suo impegno di lunga data in favore dei punti vendita nelle aree periferiche, ha anche accresciuto il concreto sostegno finanziario agli esercizi Sieg, portandolo da 10.000 a 14.000 euro annui.

 

"Finalmente - ha sottolineato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico della Provincia Alessandro Olivi - si concretizza il nostro impegno per il riconoscimento, anche a livello europeo, del valore sociale delle attività commerciali multiservizio. La firma che apre la strada ai primi due punti vendita che hanno colto questa importante opportunità, ma sono già 25 i negozi che stanno per entrare nel sistema Sieg, con un approccio partecipato che, ancora una volta, ci vede pionieri in Italia".

 

Ad oggi, oltre 200 negozi multiservizi (che erogano, oltre ai servizi commerciali, anche servizi accessori di interesse trasversale per la popolazione residente che altrimenti avrebbe difficoltà ad accedervi) beneficiano di un sostegno provinciale, per una spesa pubblica annuale di 2 milioni di euro. Ma recentemente si è aggiunta una importante novità, sancita dall’approvazione della delibera di Giunta che ha adottato i criteri che disciplinano i cosiddetti multiservizi Sieg-Servizi di interesse economico generale. Oggi in Provincia la firma del primo "patto" che impegna la Famiglia Cooperativa Anaunia allo svolgimento di tali servizi nei punti vendita di Cis e Bresimo.

 

Il punto vendita di Bresimo svolgerà le seguenti attività: servizio di assistenza per la prenotazione telefonica o on-line di visite mediche specialistiche a beneficio di richiedenti; vendita di almeno dieci referenze di prodotti biologici e/o per celiaci; vendita di carni fresche e/o congelate, conservate, preparate, confezionate; servizio di ricariche telefoniche di almeno due tra i principali gestori di telefonia mobile; rivendita di giornali quotidiani e riviste e vendita di almeno dieci referenze di prodotti trentini e/o del commercio equo e solidale.

Per quanto riguarda il punto vendita di Cis, invece, ci sarà il servizio di assistenza per la prenotazione telefonica o on-line di visite mediche specialistiche a beneficio di richiedenti; vendita di almeno dieci referenze di prodotti biologici e/o per celiaci; vendita di carni fresche e/o congelate, conservate, preparate, confezionate; rivendita di giornali quotidiani e riviste; e la vendita di almeno dieci referenze di prodotti trentini e/o del commercio equo e solidale.

 

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