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Trento
07 dicembre | 10:35

Taglio del nastro per il nuovo negozio multiservizi: "Un presidio per mantenere saldo il tessuto sociale del paese, le relazioni tra i cittadini e contrastare lo spopolamento"

E' stato inaugurato il nuovo negozio della Cooperazione trentina a Sover. Il sindaco: "Ora confidiamo molto nell'aiuto della comunità"

di Redazione

SOVER. "L’apertura di questo pubblico esercizio è un’ottima notizia per la comunità", le parole di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia. "Non solo svolge un servizio di prossimità per i residenti, ma rappresenta un presidio concreto per mantenere saldo il tessuto sociale del paese, le relazioni tra i cittadini e contrastare lo spopolamento. Anche per queste ragioni nelle scorse settimane abbiamo stanziato un ulteriore milione di euro proprio al fine di sostenere le attività commerciali nei piccoli centri provinciali, confermando la volontà della Provincia di sostenere, assieme alla Cooperazione trentina, lo sviluppo del nostro territorio".

 

Taglio del nastro sabato 6 dicembre nel negozio multiservizi della Cooperazione trentina.

"Il sostegno alle comunità di montagna è una delle priorità del governo provinciale sin dalla scorsa legislatura, e passa anche attraverso iniziative come questa", dice l'assessore Roberto Failoni. "La chiusura di un’attività economica impoverisce un’intera comunità: ecco quindi che l’apertura di un nuovo multiservizi rappresenta un segnale di fiducia e un presidio fondamentale sia per la popolazione residente sia per chi frequenta il territorio per turismo o lavoro".

 

L'assessore provinciale ricorda inoltre l’incremento delle risorse stanziate dalla Provincia per il 2025 (un milione di euro aggiuntivo), le circa 220 domande di contributo multiservizi e Sieg pervenute alle strutture competenti in materia di commercio e l'attuazione del protocollo di intesa con la Federazione Trentina della Cooperazione.

 

"Oggi è un giorno di successo perché riapriamo un negozio in una comunità rimasta orfana di un servizio di prima necessità", commenta Paola Dalsasso, vice presidente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione. "E' nel Dna delle Famiglie Cooperative esserci ovunque nel nostro Trentino. I 360 – anzi 361 con questo negozio – punti vendita sono un valore non solo economico, ma sociale, soprattutto nelle zone più decentrate. Se la comunità comprenderà questo valore, sarà certamente un successo”.

 

Un servizio atteso dai consumatori soci e clienti e collocato all’interno di un edificio comunale, precedentemente adibito a uso tecnico, completamente riqualificato per ospitare il punto vendita. L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale, supportata da un finanziamento provinciale di 107.713 euro, di riattivare un presidio essenziale per una comunità rimasta priva di negozi.

"Da due anni il paese non aveva un negozio e l’amministrazione l’ha cercato con grande tenacia", aggiunge Renato Dalpalù, presidente del consorzio Sait. "Dal punto di vista imprenditoriale è una lotta contro le leggi della fisica: superficie limitata, pochi abitanti, assortimento contenuto. Speriamo che il servizio sia apprezzato e utilizzato, perché solo così la bottega potrà rimanere in piedi".

 

La gestione del negozio è stata affidata alla Famiglia Cooperativa Valle di Cembra che, con il supporto della Federcoop e del Consorzio Sait, ha contribuito attivamente alla realizzazione e alla sua messa in funzione con tutto quanto necessario perché i consumatori possano fare al meglio la spesa quotidiana. La parte di progettazione allestimento e layout è stata seguita da Sait.

 

Da parte sua Angelo Gottardi, presidente della Famiglia Cooperativa Valle di Cembra, ha ringraziato chi ha garantito un aiuto fondamentale per la realizzazione, il personale e i volontari impegnati nell’allestimento e nell’avvio dell’attività, sottolineando l’orgoglio di riportare un servizio concreto e utile alla comunità.Durante l’inaugurazione è emerso con forza quanto il nuovo multiservizi rappresenti non solo un servizio essenziale, ma un vero presidio di comunità: la grande partecipazione alla celebrazione ha mostrato il desiderio della popolazione di ritrovare un luogo di riferimento quotidiano, capace di offrire vicinanza e socialità, soprattutto per le persone anziane che hanno maggiori difficoltà negli spostamenti.

 

La Federazione trentina della cooperativa ha curato, invece, i rapporti tra cooperativa di consumo e Comune per l’ottenimento dei finanziamenti per realizzare i lavori, la gestione dei contributi Sieg (Servizi di Interesse Economico Generale) e il supporto tecnico necessario all’avvio delle attività.
 

“Era dal novembre 2023 che il negozio era chiuso e oggi finalmente apriamo il multiservizi. È un’opportunità che ci fa guardare al futuro in maniera più serena. Dopo gli sforzi dell’amministrazione e, in particolare, della vicesindaca Rosalba Sighel che ha saputo buttare il cuore oltre i numerosi ostacoli, ora confidiamo molto nell’aiuto della comunità", conclude Elio Bazzanellasindaco di Sover.

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