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FVG
14 agosto | 18:00

Emergenza incendi, dichiarato lo stato d'emergenza. In azione un Canadair che si rifornisce in Austria e due aerei sloveni. Chiusa una strada per scoraggiare i "curiosi"

Emergenza incendi in Friuli Venezia Giulia: il Governatore Fedriga ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, firmando il relativo decreto. Sul monte Amariana sono attualmente impegnati tre aerei e cinque elicotteri, con un dispositivo che viene fatto ruotare in relazione alle esigenze operative. Dal 18 giugno al 13 luglio erano stati registrati 17 incendi, mentre dal 14 luglio al 14 agosto il numero è salito a 35

Emergenza incendi, dichiarato lo stato d'emergenza

UDINE. Emergenza incendi in Friuli Venezia Giulia: il Governatore Fedriga ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, firmando il relativo decreto, in accordo con l'assessore alla Protezione Civile.

 

"Stiamo affrontano una situazione complessa, che non va né sottovalutata né drammatizzata. Le istituzioni stanno mettendo in campo tutte le risorse disponibili per fronteggiare l'emergenza, proteggere il territorio e le comunità - dichiara l'assessore regionale Riccardo Riccardi, facendo il punto sull'incendio che interessa il monte Amariana e, più in generale, riguardo gli incendi boschivi che stanno interessando la regione.

 

Contestualmente è stato esteso a tutto il territorio regionale lo stato di emergenza per la siccità, precedentemente circoscritto alle aree montane e pedemontane: per la gestione dell'emergenza sono stati stanziati 1,7 milioni di euro, dei quali 1,12 già disponibili per fronteggiare gli incendi e 580mila destinati agli interventi legati alla carenza di acqua.

 

Sul monte Amariana sono attualmente impegnati tre aerei e cinque elicotteri, con un dispositivo che viene fatto ruotare in relazione alle esigenze operative. In particolare, sono presenti un Canadair, che può effettuare rifornimenti in Carinzia con 6mila litri d'acqua e due Air Tractor messi a disposizione dalla Slovenia nell'ambito del protocollo di collaborazione attivato dalla Regione, con capacità di circa 3mila litri ciascuno.

 

Sul fronte degli elicotteri operano tre mezzi regionali, uno di Elifriulia e un elicottero dell'Esercito proveniente da Casarsa. Ad Amaro sono inoltre impegnati circa 30 volontari della Protezione civile.

 

Per assicurare l'approvvigionamento idrico degli elicotteri impegnati nelle operazioni sono state realizzate anche buche sul Tagliamento, tra Tolmezzo e Amaro.

 

"Voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutti coloro che in queste ore stanno lavorando sul campo, Corpo forestale dello Stato e della Regione, Vigili del fuoco, Forze armate, volontari della Protezione civile e tutti gli operatori impegnati nelle attività di spegnimento e messa in sicurezza - aggiunge Riccardi -. È un momento non facile e il loro lavoro è fondamentale per affrontare una situazione che ha un impatto importante sul territorio".

 

Complessivamente, l'area interessata è stata di circa 450 ettari, di cui oltre un centinaio sono andati bruciati nel solo territorio di Amaro. L'incendio è stato innescato da un fulmine in quota sabato scorso e si è esteso nei giorni successivi a causa dei venti, del caldo e dell'orografia.

 

Dall'inizio dell'anno sono stati gestiti in regione 60 incendi. Dal 18 giugno al 13 luglio erano stati registrati 17 incendi, mentre dal 14 luglio al 14 agosto il numero è salito a 35. Complessivamente, dall'inizio della fase emergenziale, sono state impiegati 680 volontari con 2.200 giornate uomo, circa 300 mezzi e oltre 360 ore di volo.

 

"Chiediamo a tutti di non intralciare le operazioni e di evitare di avvicinarsi alle aree interessate dagli incendi per curiosità o per assistere alle operazioni - prosegue l'assessore -. In particolare, rivolgo un appello a non utilizzare deltaplani e parapendii in questi giorni di emergenza: la presenza di velivoli può creare condizioni di grave pericolo per i mezzi impegnati nelle operazioni antincendio".

 

La provinciale 125 è stata chiusa proprio per evitare la salita di curiosi e turisti.

 

L'Arpa sta inoltre monitorando la qualità dell'aria: nelle aree interessate sono stati rilevati alcuni sforamenti puntuali dei valori a Tolmezzo in frazione di Imponzo, a Zuglio, Arta Terme e Sutrio.

 

Nel pomeriggio di oggi - venerdì 14 agosto - Riccardi ha avuto un incontro operativo proprio con i primi cittadini di Tolmezzo Roberto Vicentini e di Amaro Cristiana Mainardis. Per ulteriori provvedimenti bisognerà attendere nelle
prossime ore i dati delle polveri sottili misurate nella media giornaliera, secondo i protocolli di prevenzione sanitaria.

 

"Sono in costante contatto con il presidente Fedriga e con l'assessore alle Risorse agricole e forestali Stefano Zannier e stiamo mantenendo un contatto diretto sulle attività da promuovere. In questo momento - conclude Riccardi - la vicinanza delle istituzioni alle comunità colpite è totale. Continueremo a mettere in campo ogni strumento necessario, confidando anche nelle precipitazioni previste nei prossimi giorni, che potrebbero rappresentare un aiuto importante".

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