Non c'è tregua sulla Carnia che brucia ancora, un enorme incendio sul monte Amariana
Le immagini sono impressionanti: una montagna che viene divorata dalle fiamme con l'estrema siccità e il vento che alimentano i focolai, i roghi e permettono al fuoco di propagarsi velocemente

AMARO. Una notte trascorsa e tenere il fuoco lontano dagli edifici e dai centri abitati, decine e decine di squadre a terra e l'incessante intervento degli elicotteri e dei canadair per contrastare l'enorme incendio sul monte Amariana in provincia di Tolmezzo (Qui approfondimento).
Una situazione critica con i mezzi aerei che si riforniscono dai laghi di Weisensee e di Cavazzo con gli sforzi concentrati a mantenere la linea attuale dell'incendio tra il Rio Confine verso Tolmezzo, la provinciale già chiusa che collega Amaro e la strada che porta a Forca del Cristo.
Le immagini sono impressionanti: una montagna che viene divorata dalle fiamme con l'estrema siccità e il vento che alimentano i focolai, i roghi e permettono al fuoco di propagarsi velocemente.
Questo è solo l'ultima situazione difficile e complessa in Friuli Venezia Giulia.
Un periodo particolarmente impegnativo per il sistema di Protezione civile a causa degli incendi e per questo è stato firmato un decreto di emergenza: il governo ha stanziato 1,7 milioni per fronteggiare la crisi (Qui articolo).


















