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Neutralizzare un aggressore con la tecnica israeliana del Krav Maga. L'esperto: ''Aumentano gli iscritti e il 40% sono donne''

A una settimana dalla giornata mondiale contro la violenza sulle donne abbiamo intervistato Ermanno Bassetti istruttore della scuola che a Trento insegna questa pratica difensiva: “Riscontriamo interesse soprattutto tra le studentesse universitarie e le donne dai 30 ai 45 anni di età ma in generale ci sono anche tanti giovani, magari vittime di bullismo'' 

Di Cinzia Patruno - 18 novembre 2018 - 18:17

TRENTO. Conoscere la violenza, affrontare la paura, acquisire consapevolezza. Tutto questo è Krav Maga. “Negli ultimi tre anni – ci racconta Ermanno Bassetti, istruttore della scuola che a Trento insegna questa pratica difensiva -, abbiamo registrato un aumento significativo di iscrizioni da parte di donne. Se una volta, su dieci corsisti, solo una era di sesso femminile, adesso possiamo parlare del 40 per cento”. Quando si parla di violenza, spesso si pensa all'inerme, colui (ma più frequentemente colei) che, attaccato, non ha le armi per difendersi. Grazie a questa disciplina, l'inerme può diventare in grado di neutralizzare un avversario anche molto più grosso e pesante.

 

Il Krav Maga nasce in Israele come disciplina per l'autodifesa. Lontano dall'essere una pratica sportiva o di fitness, si basa su tecniche di autodifesa dinamiche e molto pratiche. L'obiettivo è quello di neutralizzare l'aggressore, superando anche i propri blocchi psicologici, primo fra tutti la paura. Il motivo alla base del boom d'iscrizioni da parte di donne sta nel bisogno di sentirsi più sicure e di sapere far fronte ad un'eventuale violenza o aggressione, che sia domestica o al di fuori delle mura di casa. “Prima di formalizzare l'iscrizione, la persona interessata fa un breve colloquio con me – spiega Ermanno Bassetti, il primo ad aver portato il Krav Maga in regione -. Da qui, capisco le motivazioni. Molto spesso, le donne manifestano la necessità di sentirsi più sicure. Raccontano di aver sentito di episodi di violenza accaduta ad un'amica, ad una vicina. Spesso si tratta di violenza domestica”.


Far fronte ad un'aggressione è sicuramente difficile, a maggior ragione quando entra in gioco la componente della paura. Il Krav Maga insegna ad affrontare situazioni violente in modo molto pratico e ogni lezione rappresenta un “modulo” a sé stante, caratterizzato da una tematica ben precisa. “Le lezioni sono monotematiche, una volta usciti si sarà in grado di affrontare una determinata situazione. Che sia una minaccia con un oggetto o difesa con scarsa illuminazione. Qualche tempo fa abbiamo noleggiato un treno e un autobus di Trentino Trasporti per una lezione sulla difesa su questi due mezzi, fermi e in movimento”.

 

Oltre ad aver conseguito i due titoli di istruttore di Krav Maga civile e di difesa di una terza persona, Ermanno Bassetti si è interessato particolarmente alla tematica dell'aggressione sulla donna. “In Israele – spiega –, dopo 20 anni di studio, è stato elaborato un nuovo ramo del Krav Maga che si riferisce proprio all'aggressione fatta alla donna. La differenza, soprattutto psicologica, tra uomo e donna è innegabile, per questo sono state elaborate delle tecniche di Krav Maga più semplici ,ma più orientate alle emozioni, nelle quali mi sono specializzato”.

 

“Riscontriamo l'interesse – racconta Bassetti – soprattutto tra le studentesse universitarie e le donne dai 30 ai 45 anni di età”. L'essere atletici o prestanti non è un requisito, anche perché la disciplina permette di affrontare anche un eventuale aggressore molto più grosso. I corsi di Krav Maga si rivolgono anche ai più giovani, magari vittime di bullismo. “Il Krav Maga favorisce l'aumento dell'autostima e della sicurezza in se stessi. Se, a livello fisico, non si è più spaventati, non lo si sarà più nemmeno nell'affrontare il quotidiano, che sia un colloquio con un capo arrogante o i compagni di scuola più violenti”.


L'interesse nei confronti del mondo femminile è sfociato nel desiderio di organizzare, da alcuni anni, un open day in occasione della giornata mondiale di eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 novembre. Quest'anno l'open day si terrà giovedì 22 novembre dalle 20 alle 22.30 alla palestra delle scuole Savio in via San Pio X. L'incontro è aperto a chiunque voglia partecipare ed apprendere le tecniche del Krav Maga, a partire dai 14 anni.

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