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Poliziotto non in servizio segue due sospetti in scooter che poi compiono una rapina in gioielleria, arrestati dopo una colluttazione

L'agente si è accorto che i due usavano un mezzo con targa probabilmente contraffatta. Dopo un breve pedinamento ha visto che entravano in una gioielleria di San Quirino e ha chiamato i rinforzi che all'interno hanno trovato il titolare già legato

Pubblicato il - 03 febbraio 2018 - 13:06

BOLZANO. E' stato grazie all'intuito e alla bravura di un poliziotto, in quel momento non in servizio, che l'ennesima rapina a una gioielleria è stata sventata e forse, in futuro, non ce ne saranno più, almeno non con quel modus operandi. La polizia di Bolzano, infatti, ieri sera poco dopo le 18 è intervenuta in forze in zona San Quirino ed ha colto sul fatto due rapinatori all'interno di una gioielleria. I due uomini avevano già legato con delle fascette il titolare del negozio e si erano impossessati dei soldi e di gioielli per un totale di circa 25.000 euro.

 

 

Ma andiamo con ordine. Ieri sera un agente libero dal servizio mentre si trovava in zona San Quirino notava due uomini in sella ad uno scooter dalla targa probabilmente contraffatta. Un particolare, quest'ultimo, che ha immediatamente insospettito l'agente visto che il mezzo corrispondeva proprio alla descrizione di quello usato per una serie di rapine ad altri esercizi commerciali avvenute a Bolzano nell'ultimo periodo. Seguendo il suo intuito il poliziotto, con il suo veicolo personale, ha seguito il motorino e una volta accortosi che i due soggetti si introducevano in una gioielleria della zona ha immediatamente chiamato i rinforzi. 

 

Sul posto, così, in pochi minuti sono giunte una serie di pattuglie della squadra mobile e della squadra volante. Immediatamente, anche grazie all’implementazione del dispositivo antirapina voluta dal questore  di Bolzano Racca a seguito dei recenti episodi di furti e rapine, diverse pattuglie sono state fatte confluire in zona e gli agenti hanno fatto irruzione nel negozio di gioielli, dove hanno trovato il titolare già legato con delle fascette e i rapinatori che avevano appena terminato di impossessati di contanti e di valori per un totale di 25.000 euro.

 

Ne è scaturita una breve colluttazione tra gli agenti e i due malviventi che hanno provato a fare resistenza ma sono poi stati bloccati e arrestati. Sono quindi stati caricati nelle auto della polizia e accompagnati presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini adesso proseguono per stabilire se gli stessi siano responsabili della commissione di altre quattro rapine (tre consumate e una tentata) avvenute a Bolzano con le stesse modalità nell’arco degli ultimi due mesi.

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