Contenuto sponsorizzato

Ruba la carta e preleva 500 euro, ma gli sms del servizio bancario e le immagini delle telecamere la tradiscono

I fatti risalgono a febbraio scorso, la donna di 34 anni da ieri agli arresti domiciliari per furto e uso fraudolento della carta di credito

Pubblicato il - 01 settembre 2018 - 14:50

TRENTO. Prima si è impossessata del bancomat e quindi ha iniziato a fare dei prelievi, nei guai una 34enne di Trento per furto e utilizzo fraudolento della carta di credito.

 

E' successo nel mese di febbraio e la donna è stata arrestata nella giornata di ieri. La donna si era impossessata del portafogli di una cliente in un ristorante a Trento nord

 

La 34enne subito dopo ha iniziato a prelevare soldi, fino a un totale di 500 euro. A segnalare la situazione ai carabinieri è stata la stessa proprietaria del portafogli, che conteneva anche i documenti di identità, allarmata dagli sms del servizio della banca.

 

I carabinieri hanno subito avviato le indagini e hanno acquisito le immagini dell'impianto di video-sorveglianza del ristorante e della cassa bancomat.

 

I militari sono così riusciti a identificare la donna che si trova ora agli arresti domiciliari per furto e uso fraudolento della carta di credito.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.27 del 27 Febbraio
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 marzo - 05:01

I dati si stanno invertendo anche sul quadro delle ospedalizzazioni. Grande differenza pure sulla gestione delle varianti. In provincia di Bolzano sono stati trovati 630 casi (31 di mutazione sudafricana e 220 di inglese) mentre in Trentino sono 4 i casi di inglese finora identificati 

28 febbraio - 19:20

La situazione si complica in Val di Cembra dove i contagi continuano a salire, soprattutto a Palù dove il 14 è coinciso con la ricorrenza del patrono. Si contano 79 nuovi casi a Trento e poi seguono Pergine, Arco, Lavis, Rovereto e Levico Terme 

28 febbraio - 20:11

Nel Comune di Giovo il rapporto contagi/residenti ha raggiunto il 3,3%, il sindaco non esclude l’entrata in vigore di misure più restrittive: Ci sono intere famiglie coinvolte, dove sia i genitori che i figli sono risultati positivi, forse ci sono un po’ meno anziani rispetto alle altre fasce d’età”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato