Contenuto sponsorizzato

Scherzano con un ricatto osè al telefono. In due condannati a pagare

Vittima un roveretano che nel cuore della notte ha ricevuto una chiamata da uno sconosciuto che gli diceva di essere in possesso di alcune sue foto compromettenti ​e che le avrebbe consegnate solo dietro pagamento

Pubblicato il - 21 dicembre 2018 - 09:13

ROVERETO. Una telefonata fatta per scherzo ma finita davvero male per due persone condannate ieri al pagamento, assieme, di un'oblazione di 517 euro.

 

La vittima è un roveretano. La vicenda è successa una notte quando l'uomo ha ricevuto la chiamata da uno sconosciuto che gli diceva di essere un possesso di alcune sue foto compromettenti con lui nudo a letto con la ex. Le avrebbe potute avere solo dietro pagamento. Un vero e proprio ricatto senza però dire la somma richiesta.

 

L'uomo, la vittima, dopo questa telefonata, si è presentato immediatamente dai carabinieri dove ha sporto denuncia. Da quel momento è partita un'indagine che ha portato a scoprire chi fosse l'autore della chiamata. Un ragazzo che in quel momento si trovava a Torino in una stanza d'albergo e che ha immediatamente ammesso che si trattava di uno scherzo fatto da ubriaco. Con lui sempre in hotel c'era anche l'ex della vittima.

 

Gli autori della chiamata, vedendo quello che stava accadendo hanno cercato di convincere il roveretano di ritirare la querela e che si trattava solo di uno scherzo fatto sotto l'effetto dell'alcol. L'uomo non ha cambiato la sua idea ed è andato fino in fondo.  

 

Ieri mattina al Tribunale di Rovereto il giudice, dopo aver ascoltato le versioni e convincendosi che si trattava veramente di uno scherzo, ha deciso di derubricare l'estorsione in molestie e quindi far pagare ai due autori della chiamata un'oblazione di 517 euro.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.05 del 26 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 ottobre - 19:32

Ci sono 86 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 5 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 10 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 113 positivi a fronte dell'analisi di 983 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 11,5%

26 ottobre - 18:58

I nuovi dati forniti dalla Provincia e dall'Azienda sanitaria dimostrano come l'allerta nelle Rsa rimane alta. Il direttore dell'Apss "Il focolaio maggiore è nella struttura di Malè" e accanto all'emergenza sanitaria c'è anche quella del personale  

26 ottobre - 17:59

Sono stati analizzati 983 tamponi, 113 i test risultati positivi e il rapporto contagi/tamponi sale a 11,5%. A fronte di un leggero aumento rispetto a ieri dei 104 casi in valore assoluto (5,7%), il dato percentuale è praticamente raddoppiato. Sono 10 le persone in più in ospedale per Covid-19

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato