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Sequestro del cane Miro, il Movimento Animalista: ''Abbaiare è un diritto esistenziale dei cani''. Nei prossimi giorni la prima perizia di un veterinario

Prosegue la raccolta di firme sulla piattaforma change.org dove ci sono ormai oltre 127 mila sottoscrizioni. A chiedere il rilascio del cane anche il movimento di Michela Brambilla. Nei prossimi giorni ci sarà la perizia di un veterinario e un esperto per valutare i decibel  dell'abbaiare di Miro

Di Giuseppe Fin - 02 April 2018 - 19:17

ROVERE' DELLA LUNA. “È un fatto di una gravità inaudita, è un’azione illegale poiché 'abbaiare è un diritto esistenziale dei cani'". Ad affermarlo è Rinaldo Sidoli, responsabile centro studi del Movimento Animalista in merito alla vicenda di Miro che ormai fa parlare tutta Italia.

 

Miro è un pastore maremmano che, a Roverè della Luna, è stato sequestrato ai propri padroni dopo una serie di denunce arrivate da un vicino di casa che si è lamentato per l'abbaiare del cane. Un'azione che ha portato i proprietari a lanciare anche una petizione su internet attraverso la piattaforma change.org e che oggi ha raggiunto oltre 127 mila firme.

 

“Lo ha stabilito il Giudice di Pace - prosegue il dirigente animalista - di Rovereto l’11 agosto del 2006. Teniamo a precisare che la condotta della padrona appare non idonea a recare disturbo ad un numero indeterminato di persone, per tanto se a lamentarsi del cane è un solo vicino di casa, non è disturbo della quiete pubblica”.

 

Per il Movimento Animalista il provvedimento va in conflitto con la sentenza della Cassazione Penale 11 aprile 2012, n. 15230. "Eva Munter – continua Sidoli - è 'vittima di stalking giudiziario'. Il Movimento Animalista si schiera al suo fianco e sarà un interlocutore attento e pronto a fornire la massima collaborazione e sosterremo la sua petizione”.

 

(Qui le immagini di Miro durante un'ora d'aria al canale)

 

 

Nella petizione è stato chiesto di sospendere l'istanza di sequestro e di permettere ai proprietari di affrontare il processo a fianco dell’animale che da anni è entrato nel mirino del querelante. Per quanto riguarda l'aspetto giudiziario l'istanza di dissequestro sarà discussa il 10 aprile. Nei prossimi giorni, intanto, fanno sapere i proprietari, ci sarà una perizia di un veterinario e un esperto per valutare i decibel dell'abbaiare di Miro

 

“Le lacrime di Eva sono arrivate al cuore di tutti gli animalisti. Rinchiudere Miro in uno spazio ristretto, senza la sua famiglia e lontano da chi lo ama è una violenza intollerabile. Chiediamo al Tribunale del Riesame di Trento il rilascio immediato per fermare questa sofferenza. Combattiamo ogni giorno per svuotare i canili e regalare una nuova vita ai nostri amici animali, è questa soluzione va contro ogni logica”. Conclude Rinaldo Sidoli.

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