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| 21 set 2018 | 14:08

Settimana di controlli, la Questura ha setacciato piazze ed esercizi pubblici. Arresti, denunce e allontanamenti

Due persone arrestate di cui uno straniero ed un italiano, sette denunciati di cui uno minore ed un marocchino accompagnato a Torino per essere espulso dal territorio italiano. Continua l’azione di controllo del territorio voluta dal Questore di Trento contro la microcriminalità

Settimana di controlli, la Questura ha setacciato piazze ed esercizi pubblici
di Redazione

TRENTO. Settimana intensa per la Questura di Trento che ha messo a segno numerosi interventi, quasi tutti finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nella giornata di mercoledì scorso le piazze della città e i locali pubblici sono stati passati al setaccio. Coinvolti in questa operazione la Squadra Volante della Squadra Mobile, il Reparto Prevenzione Crimine di Milano, la Polizia Locale di Trento e le Unità Cinofile della Guardia di Finanza.

 

Nel corso del servizio sono state identificate e controllate un centinaio di persone, identificati numerosi extracomunitari, e denunciato a piede libero un marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Due cittadini tunisini sono invece stati raggiunti da un ordine di allontanamento dal territorio nazionale per non aver ottemperato al divieto di dimora a Trento. Per lo stesso motivo è stato denunciato anche un 38enne del Niger.

 

Nello stesso servizio, in collaborazione con i Carabinieri ed il Commissariato di Rovereto è stato infine rintracciato un marocchino irregolare sul territorio nazionale, che si era già stato denunciato a Rovereto per l’aggressione ad una commessa. L’uomo è stato accompagnato a Torino per la successiva espulsione.

 

 

Giovedì pomeriggio, invece, le Volanti hanno arrestato in piazza Battisti un cittadino dell'Est Europa di 18 anni e denunciato un italiano di 17. L'accusa è quella di Rapina. Particolarmente significativa è l’età delle persone coinvolte e la gravità del fatto.

 

Si tratta infatti di un episodio di rapina ed estorsione consumatosi martedì scorso ai danni di un ragazzo di 15 anni su cui è intervenuta la Volante arrestando un bosniaco appena maggiorenne, ma già con diversi precedenti a carico, e denunciando in stato di libertà un altro ragazzo cinese di 17 anni. La vicenda traeva origine da un precedente debito non saldato relativo all’acquisto di sostanza stupefacente.

 

Mercoledì scorso, poi, è stato arrestato in esecuzione di ordine di carcerazione della Procura di Vicenza un cittadino italiano che doveva scontare gli ultimi quattro mesi di pena per una precedente condanna per furto. Giovedì è stato invece denunciato un cittadino rumeno trovato in possesso di tre coltelli da lancio di cui non era in grado di giustificare il possesso: le armi sono state sequestrate. Nella stessa giornata è stato denunciato un cittadino italiano per minaccia e resistenza a Pubblico ufficiale.

 

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