Contenuto sponsorizzato

Sfregiata con un coltello dal marito. Fermato un uomo con l'accusa di tentato omicidio

E' successo ieri sera nella zona di Madonna Bianca. L'uomo è stato rintracciato questa mattina 

Pubblicato il - 05 febbraio 2018 - 19:41

TRENTO. L'ha prima sfregiata al volto e poi dopo averla colpita con forza è fuggito. Vittima della violenza, avvenuta ieri sera in una casa di Madonna Bianca, è una donna di origine tunisina.

 

L'allarme è scattato poco prima di mezzanotte quando una volante della Polizia è accorsa in aiuto della donna. Secondo il racconto di quest'ultima, l'uomo, un 41enne tunisino, dopo essere entrato in casa avrebbe iniziato a colpirla con un coltello. Dei colpi dai quali la donna avrebbe cercato di difendersi e solo grazie a questo non sono stati fatali.

 

Ad un certo punto il soggetto è però scappato cercando i far perdere le proprie tracce ma gli elementi raccolti dalle forze dell'ordine hanno consentito di avviare le ricerche e di individuare oggi l'uomo che è stato trasferito in carcere. Dovrà ora rispondere di tentato omicidio e gravi lesioni personali.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 novembre - 16:22

Fugatti valuta se riaprire le scuole dopo il 3 dicembre, ma avverte: “Se il Governo nel suo Dpcm prevede che non si possano aprire noi dobbiamo adeguarci anche se siamo una Provincia autonoma”. Ruscitti assicura che anche i test antigenici vengono tenuti in considerazione per mettere le classi in quarantena e che le scuole sono tenute informate delle positività

25 novembre - 17:04

Sulle piste da sci Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Bolzano, Trento, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, chiedono un passo indietro al Governo: “Senza l’apporto della stagione invernale per la montagna è il disastro totale. Chiudere durante le festività natalizie significherebbe pregiudicare irrimediabilmente l’intera stagione”

25 novembre - 11:08

Per la giornata contro la violenza sulle donne pubblichiamo la lettera di Erika Perraro, sorella di Eleonora brutalmente uccisa tra il 4 e il 5 settembre 2019 a Nago. Una lettera dura che chiede un cambio di passo e di approccio al problema della violenza sulle donne. Perché i convegni e le promesse dei politici (che ogni 25 novembre si assomigliano ciclicamente) sono importanti ma la realtà vuole risposte diverse, rapide ed efficaci perché per troppe donne il tempo da perdere, purtroppo, è già finito

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato