Contenuto sponsorizzato

Spaventoso scontro cervo-auto, scoppiano gli airbag e vettura distrutta

E' successo questa notte sulla MeBo all'altezza di Terlano. Intorno alle 4 e mezza un'auto stava transitando sulla corsia di destra della statale 48, in direzione nord, quando all'improvviso, dal buio, è saltato fuori un gigantesco cervo. L'animale è morto sul colpo

Pubblicato il - 04 agosto 2018 - 13:27

TERLANO. Un colpo terribile, un botto pazzesco, il vetro del parabrezza che si crepa dappertutto ma, fortunatamente, non si sfonda, ma anche parte della carrozzeria che viene letteralmente portata via dal cervo in salto.

 

Un grave incidente si è verificato questa notte sulla MeBo all'altezza di Terlano. Intorno alle 4 e mezza un'auto stava transitando sulla corsia di destra della statale 48, in direzione nord, quando all'improvviso, dal buio, è saltato fuori un gigantesco cervo.

 

L'animale ha saltato entrando solo per un attimo nel cono di luce dei fari dell'auto. L'impatto, infatti, è stato immediato e devastante.

 

Il cervo è stato sbalzato di alcuni metri in avanti ed è morto sul colpo mentre l'auto è rimasta distrutta sul fianco destro e quindi sono esplosi gli airbag sul lato del passeggero causa del fortissimo impatto.

 

Subito dopo l'incidente, il conducente della vettura ha accostato a bordo strada. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine per effettuare i rilievi e gestire il traffico. 

 

 

I passeggeri del veicoli, ovviamente molto spaventati, sono stati medicati sul posto dal personale sanitario, prima del trasporto in pronto soccorso per accertamenti. Niente da fare per il cervo, troppo gravi le ferite.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 01 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 dicembre - 18:30

Il Trentino chiede date certe al Governo e ribadisce la sua volontà di aprire gli impianti, ovviamente ai turisti prima che ai residenti. Intanto però oggi si contano altri 8 morti e il totale della seconda ondata sale a 257 mentre le persone in terapia intensiva restano 44 

01 dicembre - 19:16

Da oggi tutti i pazienti oncologici che hanno la necessità di sottoporsi alle sedute di chemioterapia, ma anche di ricevere supporto psicologico, devono recarsi al Santa Chiara. "Il tema sanità è sempre stato cavalcato delle varie forze politiche di governo e quando nel 2018 sentivo parlare di cambiamento mi chiedevo a che cosa si alludesse. Ora l’ho capito: cambiamento per la Giunta significa togliere servizi, significa risparmiare, significa tagliare, significa sanità Trento-centrica"

01 dicembre - 19:49

Sono 450 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 52 in alta intensità. Sono stati trovati 156 positivi a fronte dell'analisi di 2.026 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,7%

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato