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Strada ghiacciata, un'auto perde aderenza e viene centrata da un furgone contro il quale finiscono due macchine

E' successo intorno alle 11.30 lungo la strada statale delle Dolomiti poco prima dell'abitato di Moena. Una donna di 63 anni trasportata all'ospedale di Cavalese. Traffico bloccato e macchina dei soccorsi in azione

Pubblicato il - 04 dicembre 2018 - 13:45

MOENA. Il fondo ghiacciato, un'auto che sbanda e viene travolta da un furgone a sua volta centrato da altre due auto che sopravvenivano. E' successo intorno alle 11.30 lungo la strada statale 48 delle Dolomiti poco dopo la galleria che precede lo svincolo verso l'abitato di Moena in Val di Fassa.

 

Si tratta del secondo incidente causato quest'oggi dal fondo stradale ghiacciato (il primo questa mattina sulla Valsugana). In questo caso il conducente di un'auto ha perso il controllo del mezzo ed è sbandata finendo per essere centrata da un furgone che stava sopraggiungendo e che è rimasto di traverso in mezzo alla strada. A quel punto le auto che seguivano nulla hanno potuto per evitare l'impatto. L'impatto è stato molto forte ed i veicoli sono rimasti distrutti. A farne le spese soprattutto una 63enne, trasportata in ospedale. 

 

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, un'ambulanza e l'automedica, i vigili del fuoco di Moena e la polizia locale della Valle di Fassa-Val di Fascia per effettuare i rilievi, ricostruire la dinamica e gestire il traffico.

 

I pompieri e le forze dell'ordine hanno messo in sicurezza l'area per permettere l'intervento del personale medico e la ricostruzione dell'evento.

 

A causa dell'incidente, che ha interessato entrambe le carreggiate, la statale è stata chiusa e il traffico veicolare è stato deviato sulle arterie secondarie.

 

Nonostante l'elevato numero di auto coinvolte, i soccorsi si sono resi necessari solo per una persona: il personale sanitario è intervenuto per prestare le cure alla ferita, che è stata poi trasportata all'ospedale di Cavalese per accertamenti e approfondimenti. Fortunatamente, tanta paura e qualche botta ma la 63enne non è in pericolo di vita. 

 

Un'operazione lunga e complessa per la ricostruzione della dinamica, la rimozione dei mezzi incidentati e la pulizia della sede stradale dai numerosi detriti.

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