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'Taglio' alle pattuglie di Riva e Rovereto, i leghisti interrogano il ministro dell'Interno

La pattugli trentina della Lega in Parlamento chiede informazioni al titolare del Viminale e criticano il ridimensionamento dei presidi delle Forze dell’Ordine "proprio mentre aumentano le minacce alla sicurezza ed all’Ordine pubblico nel Paese"

Pubblicato il - 07 maggio 2018 - 17:43

TRENTO. L'annuncio del 'taglio' alle volanti, con la cancellazione del servizio di pattuglia notturna a Rovereto e Riva del Garda, ha messo in allarma anche gli esercenti locali, con il presidente dell'Unione Commercio e Turismo Marco Fontanari che è arrivato a parlare addirittura di 'proteste' da mettere in campo per contrastare questa decisione. Ora arriva anche un'interrogazione al ministro dell'Interno firmata da tutti i deputati della delegazione trentina della Lega.
 
"E' stato intrapreso un complesso processo di ridimensionamento dei presidi delle Forze dell’Ordine sul territorio nazionale, proprio mentre aumentano le minacce alla sicurezza ed all’Ordine pubblico nel Paese. Da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli organi di stampa in Trentino - scrivono i leghisti - saranno soppressi i turni di pattugliamento delle volanti della Polizia nelle ore notturne nei comuni di Rovereto e Riva del Garda per problemi di organico". 
 
"I Governi che si sono succeduti - si legge nel testo dell'interrogazione - hanno portato avanti una linea programmatica e politica non condivisibile, da un lato operando continui tagli al comparto sicurezza e dall'altro lato varando provvedimenti come 'svuota carceri' e depenalizzazioni dei reati minori".            
 
I deputati leghisti ringraziano "gli agenti  di Polizia ed il Questore per il lavoro svolto costantemente sul nostro territorio cercando in ogni modo di sopperire ai deficit strutturali e di personale", ma dicono sia "immaginabile che il Trentino, per le sue caratteristiche orografiche e per l'importante ruolo di polo di attrazione turistica, possa subire la soppressione dei pattugliamenti notturni specialmente alla vigilia della stagione estiva".

 

"In questo particolare momento di difficoltà - conclude la premessa - in cui crisi e immigrazione clandestina contribuiscono ad aumentare il numero dei reati e delle situazioni a rischio, le forze dell'ordine e i loro presidi andrebbero sostenuti e potenziati, non indeboliti o soppressi". 

 

Al ministro dell'Interno chiedono "quali provvedimenti intenda adottare per garantire in Trentino la normale prosecuzione dei pattugliamenti notturni delle Forze di Polizia".  
 

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