Vigili del fuoco, più di 7 mila interventi, tanti quelli del Nucleo elicotteri. Fugatti: ''Siete la nostra forza e la nostra sicurezza''
Il bilancio di un anno di attività dei Permanenti in occasione delle celebrazioni per la patrona Santa Barbara. Il comandante Erler: "Due gli eventi importanti del 2018, l'Adunata e il maltempo, a cui il Corpo ha risposto bene"

TRENTO. Come ogni anno, in occasione delle cerimonie per la patrona Santa Barbara, i Vigili del fuoco Permanenti presentano il loro bilancio. Numeri che da soli restituiscono il valore di questo servizio: 7.631 interventi, 4.126 dei Vigili del fuoco e 3.205 del Nucleo elicotteri. Una media mensile di 345 per il Corpo e 292 per il Nucleo, quotidianamente 21 interventi.
E' il comandante Ivo Erler a snocciolare i dati con orgoglio. Ripercorre le vicende di questo ultimo anno di attività partendo dall'incendio che qualche giorno fa si è sviluppato sopra all'ex Lidl della rotatoria di via Maccani: "Per questo intervento - ha dichiarato Erler davanti a tutta la platea all'interno della sede di piazza Centa - voglio ringraziare anche i Corpi volontari di Gardolo e Cognola", a dimostrazione della sinergia tra Permanenti e Volontari.
"Anche in questa occasione tutti i vigili presenti si sono comportati con competenza, abnegazione e professionalità. Nessun ferito - ha ricordato il comandante - ma il mio pensiero alle tante persone che stanno vivendo questo dramma", riferendosi agli sfollati rimasti senza più un'abitazione. Erler ha però ricordato anche i due più grandi eventi che hanno caratterizzato il 2018, quello dell'Adunata degli Alpini e quello del maltempo.
"In tutte e due le occasioni - ha sottolineato - gli uomini e le donne dei Corpi dei vigili del fuoco hanno risposto bene". Una risposta che è stata apprezzata da tutti gli interventi, dal presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder a quello della Giunta Maurizio Fugatti. "Siete la nostra forza e la nostra sicurezza - ha detto il governatore - e la comunità trentina lo ha potuto constatare anche nella calamità del mese di ottobre".
La giornata è partita con la messa celebrata all'interno della caserma, con il crocifisso appeso a una scala dei pompieri. I vigili disposti in formazione e la platea gremita dalle autorità, con la presenza di quasi tutta la giunta e di gran parte dei consiglieri provinciali. Tra gli altri anche il commissario del Governo, i più alti gradi dei carabinieri in Provincia di Trento, la Questura e per il Comune di Trento l'assessore Italo Gilmozzi.
Alla cerimonia anche Stefano De Vigili, capo della Protezione civile del Trentino. "I Vigili del fuoco - ha spiegato - sono parte integrante del sistema della Protezione civile che nel corso del 2018 ha dovuto affrontare grandi eventi, dal nubifragio di Moena al dissesto idrogeologico dell'ottobre scorso che purtroppo ha visto la morte di due persone".
Un sistema all'avanguardia che Fugatti ha definito come "fiore all'occhiello del Trentino". Un sistema che si fa lustro sull'intero panorama nazionale con l'assegnazione al Trentino della guida delle altre Protezioni civili. "Con questo incarico abbiamo coordinato il soccorso in Veneto per il maltempo", ha spiegato De Vigili.
La cerimonia, iniziata con la consegna di un gagliardetto a Michele, il ragazzo autistico che gareggia in moto con la maglia dei vigili del fuoco, si è conclusa con l'assegnazione delle menzioni speciali ai pompieri che si sono distinti nel corso dell'anno per alcune azioni, ringraziati dal saluto dell'intero Corpo e dall'applauso di tutta la platea intervenuta per i festeggiamenti della patrona dei vigili del fuoco, Santa Barbara.













