Contenuto sponsorizzato

A fuoco una casa, a rischio altre abitazioni limitrofe. Grande dispiegamento di pompieri

L'allarme è scattato a Cloz, quando il tetto di una casa è stato avvolto dalle fiamme. Sono ingenti i danni, la copertura e parte dell'abitazione sono finite distrutte. Sul posto i corpi di Cloz, Brez e Cles

Pubblicato il - 03 agosto 2019 - 17:35

CLOZ. Un vasto incendio è scoppiato nel pomeriggio di oggi, sabato 3 agosto, in Val di Non.

 

L'allarme è scattato a Cloz, quando il tetto di una casa è stato avvolto dalle fiamme. Sono ingenti i danni, la copertura e parte dell'abitazione sono finite distrutte.

 

L'edificio non è isolato e il fuoco si sarebbe propagato alle costruzioni vicine, il fronte avrebbe poi interessato altre quattro abitazioni.

 

Immediato l'intervento dei vigili del fuoco di Cloz, quindi sul posto si sono portati anche i corpi di Cles e Brez

 

I pompieri sono in azione per fronteggiare le fiamme e fermare l'avanzata del fuoco. 

 

In questo momento non risultano feriti o intossicati, mentre le operazioni di spegnimento sono ancora in corso tra bonifica e monitoraggio di eventuali focolai.

 

QUI AGGIORNAMENTO

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 settembre - 20:21

La diffusione del virus Comune per Comune: a Rovereto 11 casi, 8 a Trento. La Provincia di Trento maglia nera fra i territori italiani per quanto riguarda l’incidenza. Ecco la mappa dei contagi sul territorio

27 settembre - 18:22

Davide Bassi, ex rettore dell'Università di Trento, di fronte alla crescita dei contagi in Regione nelle ultime settimane, si è interrogato sulle modalità di somministrazione dei tamponi. Farne tanti è infatti sempre una garanzia di una più efficace strategia di contenimento del virus? La risposta è scettica e fa riflettere sul modo con cui la Giunta Fugatti ha comunicato in questi mesi di emergenza. "Non serve farne tanti ma alle persone giuste"

27 settembre - 19:55

Continuano a crescere in Alto Adige i casi di strutture scolastiche e per l'infanzia costrette a chiudere per l'insorgenza di contagiati tra gli alunni. Dopo i due nuovi positivi riscontrati in due istituti superiori di Bressanone e la chiusura per 2 settimane del Gandhi di Merano, anche l'asilo Moos di Sesto dovrà chiudere i battenti per la sanificazione. 13 i bambini in isolamento, assieme al personale della materna

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato