Abusi, anche la Chiesa trentina pronta ad aprire uno sportello. Undici casi in Alto Adige
Nei prossimi mesi anche l'Arcidiocesi di Trento aprirà un nuovo sportello contro gli abusi interni alla chiesa. Nell'ultima relazione fatta dalla diocesi di Bolzano - Bressanone i casi di abusi sessuali e violenze sono stati undici

TRENTO. Sarà istituito anche dall'Arcidiocesi di Trento uno sportello che svolgerà un servizio specialistico per la prevenzione e per la tutela dei minori da abusi sessuali e altre forme di violenza. Uno sportello simile a quello già istituito dalla diocesi di Bolzano e Bressanone che raccoglie gli abusi interni alla Chiesa.
Sulla tempistica dell'avvio del nuovo sportello al momento non ci sono date precise ma dovrebbe avvenire attorno la metà di marzo.
Nel giorni scorsi, intanto, è stata pubblicata la relazione annuale dell'attività nel 2018 dello sportello già istituito dalla diocesi di Bolzano Bressanone.
I casi di abusi dentro la Chiesa altoatesina hanno riguardato undici persone, di cui sette donne. In questi casi, è stato specificato in una nota da parte della diocesi, si è trattato di abusi sessuali e di esperienze di violenza fisica che, ad eccezione di due casi, erano incentrati sulla violenza psicologica e facevano riferimento ad alcuni anni addietro. In sei casi gli autori erano religiosi, in tre casi sacerdoti diocesani mentre in due casi non erano sacerdoti o appartenenti ad ordini religiosi.














