Addio a Borga, un cordoglio trasversale da destra a sinistra: ''Mancherai per competenza, lealtà e rispetto''
Anche i sindacati rimpiango la scomparsa del leader e fondatore di Civica Trentina. Alotti: "Studiava, si muoveva, sceglieva e si esprimeva secondo le proprie idee, senza tanti preconcetti ideologici". Ianeselli: "Altri consiglieri sonnecchiavano, lui ascoltava attento le nostre opinioni. Faceva domande, si arrabbiava e poi discutevamo. Aveva grande rispetto"

TRENTO. Un cordoglio trasversale delle forze politiche per piangere la scomparsa di Rodolfo Borga. Non solo il centrodestra, ma anche le opposizioni ricordano il leader e fondatore di Civica Trentina morto nella notte (Qui articolo). "Abbiamo sperato in un miracolo - dice Walter Kaswalder, presidente del consiglio provinciale - in un prodigio della medicina che ci conservasse il nostro futuro vicepresidente della Giunta. Ci speravamo per evidenti legami di amicizia e di affetto, personali e politici, ma ci speravamo anche per il bene del nostro Trentino. Rodolfo era un grande politico, riconosciuto dagli avversari politici e dai compagni di cordata. Puntiglioso, preciso, corretto ma anche rispettoso dei ruoli e delle regole non scritte".
Nato a Trento il 19 aprile 1962. Residente a Mezzolombardo. Coniugato e padre di due figlie. E' stato consigliere comunale a Mezzolombardo dal 1995 al 2000 per diventare poi sindaco fino al 2008, prima delle esperienze in Provincia. "A titolo personale - aggiunge l'esponente di Autonomia popolare - desidero esprimere tutto il mio cordoglio per la prematura scomparsa alla famiglia, alla quale mi stringo nel più profondo dolore. A nome di tutto il Consiglio provinciale, di tutti i Colleghi Consiglieri e di tutti i dipendenti di Palazzo Trentini ringrazio Rodolfo Borga per tutto il suo lavoro svolto con un impegno incessante per il suo Trentino. Sarai un esempio".
Da Agire a Forza Italia, da Fassa alla Lega, da Progetto trentino a Unione di centro e Fratelli d'Italia. Il fronte è compatto nel stringersi intorno alla famiglia del consigliere provinciale. "Quando scompare un collega coerente e leale come Rodolfo, il dolore ci lascia sempre senza parole. È quanto proviamo anche oggi perché Rodolfo Borga era proprio così", le parole di Maurizio Fugatti, che aggiunge: "Gli siamo stati vicini, aspettandolo fino all'ultimo accanto a noi nella Giunta provinciale: la sua esperienza e le sue indiscusse competenze rientravano a pieno titolo nel programma di governo che abbiamo iniziato ad attuare. Ci impegneremo tutti a non scordare mai l'esempio e l'impegno che ci ha dato in tutti questi anni durante i quali abbiamo fatto un percorso che per molti tratti ci ha visti fianco a fianco. Era un profondo difensore dell’Autonomia e della specificità trentina legato a forti valori tradizionali che ha sempre difeso con onestà intellettuale. Mancherà a noi, ma mancherà soprattutto al Trentino”.
Da Patt a Futura, dal Partito democratico all'Upt, senza dimenticare il Movimento 5 stelle. Anche le opposizioni rendono onore a Rodolfo Borga. "Ci saluta - commenta Filippo Degasperi del Movimento 5 stelle - un uomo di valore e un politico di unico spessore, un pezzo di storia del consiglio della Provincia di Trento. Abbiamo avuto l’onore di condividere con lui gli ultimi 5 anni in cui si sono alternati confronti ma più sovente battaglie sul fronte comune. La nostra stima e ammirazione si uniscono agli insegnamenti del suo operare politico, un’importante quanto preziosa eredità che ci auguriamo di potere interpretare e mantenere viva".
"Esprimo il mio sincero cordoglio per la scomparsa di Rodolfo Borga. Ho avuto modo di conoscerlo bene - ricorda Lorenzo Dellai - sia come sindaco di Mezzolombardo, sia come consigliere provinciale di opposizione durante i miei mandati di Presidente. Una opposizione che egli ha sempre svolto con competenza, coerenza, lealtà e stile. È stato un un amministratore capace ed un politico serio, corretto e rispettoso dei suoi interlocutori. La sua prematura scomparsa priva certamente la politica trentina di un protagonista che avrebbe potuto portare ancora un contributo molto importante".
Un politico apprezzato da alleati e avversari per la competenza. "È stato un un amministratore capace e un politico serio, corretto e rispettoso dei suoi interlocutori. Una opposizione che egli ha sempre svolto con competenza, coerenza, lealtà e stile. La sua prematura scomparsa priva certamente la politica trentina di un protagonista che avrebbe potuto portare ancora un contributo molto importante".
Anche i sindacati si uniscono al cordoglio. "Esce dalla scena politica trentina - spiega Walter Alotti, segretario della Uil - una persona preparata e seria che ha sempre dato, anche come amministratore, un grande contributo al dibattito provinciale e che studiava, si muoveva, sceglieva e si esprimeva secondo le proprie idee, senza tanti preconcetti ideologici. Mancherà al consiglio provinciale e regionale la sua stimata competenza e alla nuova compagine governativa la capacità di Borga di intelligente mediazione politica, esercitata già in passato dal campo dell’opposizione e di cui sicuramente ci sarà tanto più bisogno, per la neo coalizione di maggioranza, nel futuro prossimo".
"Nelle audizioni in Consiglio con Rodolfo Borga eravamo sempre in disaccordo. Ma - dice Franco Ianeselli, segretario della Cgil - mentre altri consiglieri sonnecchiavano, lui ascoltava attento le nostre opinioni. Faceva domande, si arrabbiava e poi discutevamo. Lo ricordo così, con lo stesso rispetto mostrato nei confronti del sindacato trentino".














