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Armi da guerra, bombe da mortaio, mine anticarro. Aveva un arsenale l'uomo sorpreso ad appiccare un incendio sulla Panarotta

Le indagini sull'uomo hanno condotto i carabinieri in una serie di abitazioni dove sono state trovate tantissime armi e proiettili. L'uomo era sprovvisto di qualsiasi autorizzazione e porto d'armi

Pubblicato il - 26 September 2019 - 16:22

TRENTO. Armi da guerra, dalle bombe da mortaio ai razzi, dai lancia granate ad addirittura una mina anticarro. Il tutto senza che l'uomo avesse alcun porto d'armi e nonostante ad agosto fosse stato scoperto ad appiccare un incendio boschivo.

 

E' un vero e proprio arsenale da guerra quello individuato dai carabinieri al termine di una lunga indagine sulle tracce di un uomo residente in Valsugana, segnalato, in agosto, dal personale forestale sorpreso ad appiccare un incendio boschivo sul monte Panarotta
 

Dalle perquisizioni che seguirono in casa dell’uomo emersero armi e munizioni illegalmente detenute. Da ulteriori verifiche ed approfondimenti investigativi si è poi capito che nella disponibilità dell’indiziato potevano trovarsi altri oggetti ed armi potenzialmente efficienti e pericolosi. Da qui ulteriori accertamenti e controlli hanno portato, martedì scorso, al rinvenimento di tre fucili uno dei quali, di calibro 10,35 per 47mm, rinvenuto con il colpo in canna pronto all'uso. Sono stati inoltre rinvenuti una pistola calibro 22 e munizionamento di vario genere anche riconducibile ad armi da guerra.

 

 

Le perquisizioni, svoltesi in tre abitazioni diverse, hanno visto in azione anche due unità cinofile dei Carabinieri del nucleo di Laives. In particolare sono stati rinvenute armi da guerra di varia epoca: una ogiva carica di calibro 65 mm,  una bomba da mortaio di calibro 45 mm, un razzo tipo Rocket mod. 405,  un lancia granate per fucile di calibro 30 mm, 1 mina anticarro, una bomba a mano tipo Ananas, 2 due lancia razzi con relativi proiettili, 1 canna per mitragliatrice tedesca modello MG 42.

 


Visti i precedenti e considerato il fatto che l' uomo non è dotato di licenza per porto d' armi, si è proceduto al suo arresto ed al trasferimento dello stesso nella Casa Circondariale di Spini di Gardolo a Trento.

 


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