Calci e pugni tra bande in pieno centro, i carabinieri fermano 6 minorenni
La vicenda risale al 15 marzo quando nella centralissima via Manci sono intervenuti i carabinieri per sedare un rissa che ha visto un giovane finire in ospedale. All'origine dei rancori iniziati nei banchi di scuola e poi il furto di un portafoglio

TRENTO. Sono sei le persone denunciate dai carabinieri di Trento per l'aggressione ad un giovane avvenuta il 15 marzo all'ora di pranzo in pieno centro a Trento. Accanto a questi ci sarebbero anche altri tre minori le cui posizioni sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine.
La vicenda (QUI L'ARTICOLO) era avvenuta attorno alle 13.15. I giovani, secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell'ordine, hanno pensato bene di saldare i conti incontrandosi per strada, nella centralissima via Manci, a seguito di vecchi rancori ed attriti iniziati tra i banchi di scuola.
Dopo essersi incontrati lungo la via hanno iniziato una accesa discussione che è degenerata in una vera e propria rissa facendo volare spintoni calci e pugni davanti alle facce incredule dei numerosi passanti ed alcune mamme che in quel momento stanno passando con i loro bambini.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri di Trento ha evitato il peggio. Nel corso dell'aggressione un giovane è rimasto gravemente ferito a terra ed è stato necessario chiamare l'ambulanza per l'immediato trasporto in ospedale.

Le indagini immediatamente avviate dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile con minuziosa e capillare ricostruzione dei fatti, hanno permesso di ricostruire l’intera dinamica che ha portato alla denuncia dei 6 minori che si sono resi responsabili, a vario titolo, dell’aggressione.
Dalla ricostruzione dei fatti si è potuto appurare che sono stati due gli episodi di violenza nel corso di quella mattina del 15 marzo. Il primo avvenuto alle ore 10 circa via Manci quando tre dei sei minori identificati hanno aggredito un altro minore che faceva parte di un secondo gruppo. Quest'ultimo durante la colluttazione perse il portafoglio che arrivò nelle mani dei primi aggressori. In quel momento è iniziato un inseguimento per il centro storico fino a Piazza Fiera dove le forze dell'ordine sono riuscite ad interrompere un diverbio verbale.
Successivamente, attorno alle 13, sempre in via Manci, per vendetta, il giovane a cui era stato preso il portafoglio assieme a degli amici, hanno aggredito uno dei tre componenti dell'altro gruppo.
Allo stato vi sono indagini in corso al fine di identificare altre persone che hanno preso parte ad entrambe le aggressioni.
Come detto le indagini immediatamente avviate hanno permesso di risalire all’intero gruppo di giovanissimi, i quali sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Minorenni interessando anche la Procura Ordinaria essendo emersa anche la presenza di qualche adulto durante l’evolversi dei fatti. Al vaglio dell’Autorità Giudiziaria le posizione dei singoli minori responsabili dell’intera vicenda.













