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| 13 mag 2024 | 10:58

Violenta rissa tra studenti all'esterno di una scuola media, un ferito e cinque minorenni denunciati

Un primo diverbio tra i giovani era sorto all'intervallo per un pallone non restituito e, al termine delle lezioni, circa dieci minorenni si sono affrontati con calci e pugni

BOLZANO. Una violenta rissa è scoppiata, venerdì 10 maggio, tra alcuni studenti di una scuola media di Bolzano al termine delle lezioni, con una decina di giovani che si sono "affrontati" con calci e pugni: il bilancio è di un ferito trasportato all'ospedale e di cinque minorenni denunciati.

 

L'allarme è scattato nel pomeriggio e, dopo la richiesta d'intervento, la squadra "volanti" della Polizia di Stato è intervenuta per riportare la calma tra i soggetti coinvolti: dopo aver sedato la rissa e provveduto a far soccorrere uno dei giovani protagonisti - che aveva riportato una vistosa ferita al sopracciglio e che è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso, venendo dimesso con una prognosi di sette giorni – gli agenti hanno provveduto ad acquisire le prime testimonianze per ricostruire l'accaduto.

 

Nel dettaglio, un primo diverbio tra era sorto all'intervallo per un pallone non restituito da parte di uno degli studenti coinvolti, fatto che aveva scatenato la reazione scomposta di un altro giovane che si era scagliato con violenza contro il compagno.

 

Al termine delle lezioni i due si sono ritrovati all'esterno della scuola, dove è scoppiata la rissa vera e propria che ha coinvolto circa dieci studenti divisi in due gruppi contrapposti: cinque di essi, già identificati e tutti quattordicenni residenti a Bolzano, al termine degli accertamenti della Polizia sono stati affidati ai genitori e denunciati alla Procura della Repubblica, al tribunale per i minorenni, per i reati di rissa e lesioni.

 

“Si è trattato di una grave episodio di violenza sorto per futili motivi e che denota una situazione di disagio giovanile preoccupante – ha commentato il questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori – e in tali contesti è di fondamentale importanza l’interazione tra le varie istituzioni e le componenti sociali che hanno funzioni educative, in primo luogo le famiglie, allo scopo di far comprendere ai ragazzi, soprattutto quelli in età giovanissima come in questo caso, il disvalore di determinati comportamenti e la gravità delle conseguenze che da essi ne derivano”.

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