Contenuto sponsorizzato

Cambio divisa di infermieri, operatori sanitari e tecnici. Intesa Apss e sindacati. La Cisl Fp: ''Riconosciuti 5 milioni di euro a 6 mila lavoratrici e lavoratori''

Il tempo che il personale sanitario dedica al cambio della divisa è da considerarsi come effettivo orario di lavoro e va riconosciuto. È stata raggiunta l’intesa tra l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e le sigle sindacali Cisl Fp, Fenalt, Fp Cgil, Nursing up e Uil Fpl

Pubblicato il - 28 August 2019 - 22:28

TRENTO. Il tempo che il personale sanitario dedica al cambio della divisa è da considerarsi come effettivo orario di lavoro e va riconosciuto. È stata raggiunta l’intesa tra l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e le sigle sindacali Cisl Fp, Fenalt, Fp Cgil, Nursing up e Uil Fpl. "Un accordo – evidenzia il dg Paolo Bordon – raggiunto in un clima di grande responsabilità e collaborazione: le parti sociali hanno dato un fattivo contributo alla risoluzione di problematiche che in alcuni casi si trascinavano dal 2010". 

 

Il primo accordo prevede un riconoscimento delle operazioni di vestizione e svestizione della divisa degli operatori sanitari e degli operatori tecnici addetti all’assistenza, al supporto logistico, tecnico ed economale effettuate negli ultimi cinque anni. Sulla base delle timbrature registrate, Apss riconoscerà ai dipendenti fino ad un massimo di 1.000 euro lordi.

Il secondo accordo invece regola dal 1 settembre 2019 il cambio divisa degli operatori sanitari e degli operatori tecnici addetti all’assistenza che fanno turni sulle 24 ore e per ragioni di igiene e sicurezza devono indossare nella sede di lavoro una divisa.

 

Per il cambio saranno riconosciuti fino a dieci minuti complessivi, tra entrata e uscita (purchè risultanti dalle timbrature). Si tratta di un accordo raggiunto nell’attesa della sottoscrizione del Contratto collettivo provinciale di lavoro che prevede specifiche indicazioni sul cambio divisa in coerenza con quanto già deciso in sede nazionale

 

"Siamo soddisfatti dell'accordo raggiunto, ma vigileremo fortemente sull'applicazione dell'istanza", così Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, in delegazione con Alfio Traverso, Silvano Parzian e Sandro Pilotti, al termine dell'incontro con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

I sindacati sono riusciti a portare a casa il riconoscimento delle risorse per il cambio divisa di infermieri, operatori sanitari e tecnici: mille euro a lavoratrice e lavoratore (riproporzionato ai turni di lavoro effettuati se inferiori) per un totale di circa 5 milioni di euro di investimento e 6 mila unità. "La sentenza del giudice di Macerata, che nei giorni scorsi ha accolto la richiesta promossa dalla Cisl Fp, si è rivelata cardine. Abbiamo chiesto e ottenuto - continua Pallanch - il pagamento del tempo impiegato per cambiarsi: per ogni turno di lavoro dal 2014 ad oggi come effettivo orario di lavoro".

Le parti sociali incassano, quindi, il via libera. "C'è soddisfazione - commenta Traverso - abbiamo raggiunto gli obiettivi. Nessuna figura è rimasta esclusa: tutti i professionisti che indossano la divisa si vedono riconosciute le risorse. Ora vigileremo la corretta applicazione di quanto è stato concordato".

La raccolta firme e la sentenza promossa da Cisl a Macerata hanno prodotto i risultati sperati anche a Trento. "L'accordo - prosegue il sindacato - prevede un passaggio formale di accettazione a cui ogni singolo lavoratore dovrà aderire tramite la sottoscrizione di un modulo reso disponibile nelle prossime settimane da Apss e organizzazioni sindacali. Siamo a disposizione per aiutare le lavoratrici e i lavoratori, oltre a vigilare sull'applicazione dell'accordo".

Non solo. "Abbiamo firmato un accordo transitorio - conclude Pallanch assieme a Traverso e Pilotti - in attesa di definizione contrattuale in Apran per evitare di non veder riconosciuti almeno dieci minuti oltre al tempo già stabilito di consegna che altrimenti rischiavano di non essere riconosciuti. Come richiesto da Cisl, le risorse non andranno a decurtare i fondi contrattuali: ora è necessario riprendere e sbloccare la trattativa dell'accordo della sanità, fermo da troppo tempo".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
13 giugno - 10:30
Sono 'Una casa per tutti' e 'Risonanze' le iniziative messe in campo da varie associazioni del territorio attive nel sociale: l'obiettivo è [...]
Cronaca
13 giugno - 10:15
E' successo ieri notte, sabato 12 giugno, a Brenzone, sul lago di Garda: ancora da chiarire le cause che hanno portato il conducente ad abbandonare [...]
Politica
13 giugno - 06:01
Secondo la legge regionale 6/2012, le indennità mensili dei consiglieri vanno “rivalutate annualmente sulla base dell'indice Istat”, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato