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Cani murati vivi in un casolare diroccato senza acqua né cibo. Lav: "Abbiamo trovato i cuccioli sopra la mamma. Non volevano lasciarla"

Papà, mamma e tre cuccioli: un'intera famiglia ridotta allo stremo. Sono rimasti per settimane senza cibo né acqua, con le temperature scese sotto lo zero. La segnalazione è partita da Trento. Lav Verona: "I cuccioli sono degli scheletri: quando abbiamo dato loro da mangiare, si sono avventati sul cibo e uno dei cuccioli ha avuto delle convulsioni"

Di A.V. - 05 dicembre 2019 - 13:06

VALPANTENA. Cinque cani murati vivi, lasciati per quindici giorni senza acqua né cibo, in un casolare diroccato. E' questa la scena straziante che si sono trovati di fronte i volontari della Lav di Verona.

 

 

L'orrore a Lugo, una frazione del comune di Grezzana nell'alta Valpantena, valle che parte da Verona e sale verso i Monti Lessini. Un'intera famiglia di cagnolini ridotta allo stremo: il papà un pastore maremmano, la mamma un meticcio e i loro tre cuccioli di sei mesi. 

 

La segnalazione è partita da un pastore che stava portando al pascolo il suo gregge. L'uomo, sentendo il latrare sofferente dei cani, ha chiamato una conoscente di Trento che ha subito contattato la sezione Lav di Verona. E' stata Lorenza Zanaboni, responsabile della sezione, ad intervenire.

 

"Ero dal veterinario con un altro cane, quando ho ricevuto una chiamata da Trento. Era una signora che mi diceva che dovevamo intervenire subito a Lugo. Era un'emergenza, diceva. La signora aveva saputo da un pastore suo conoscente, cui aveva affidato anche le sue pecore, che dei cani erano in pericolo".

 

Lorenza Zanaboni si è quindi recata sul posto. "Non è un luogo facile da trovare. Si deve percorrere una strada sterrata che sale verso i monti. Un uomo ci ha accompagnati verso il casolare. Il proprietario dei cani vive in una località poco distante,  in una roulotte accanto alla quale ha costruito un recinto, in cui è stato trovato il maschio maremmano: era spaventato e confuso ma, dato che gli abitanti del paese durante queste settimane gli hanno dato da mangiare, sta abbastanza bene".

 

 

Diversa la situazione di mamma e cuccioli. "La mamma e i suoi cuccioli, invece, sono stati letteralmente murati dentro questo casolare diroccato. La porta è stata bloccata con assi e bancali saldati. Senza acqua né cibo per quindici giorni, con le temperature che in questi giorni sono scese sotto lo zero. I cuccioli sono degli scheletri: quando abbiamo dato loro da mangiare, si sono avventati sul cibo e uno di loro ha avuto delle convulsioni".

 

La mamma è in gravi condizioni. "Non so se ce la farà. E' gravissima - continua Zanaboni -. L'abbiamo trovata in un avvallamento del terreno, in uno stato di grave ipotermia. Non reagiva agli stimoli. I suoi cuccioli erano sopra di lei. Non volevano abbandonarla. Soprattutto uno di loro, il cucciolino bianco, è stato tutto il tempo con il musetto sopra la mamma. Tutti i cani, ora, sono al Canile Sanitario di Verona. I piccoli si riprenderanno perché sono giovani, la mamma invece temo non ce la farà".

 

 

"Il proprietario dei cani - spiega Donatella Ceccon della Lav Verona - ha detto che doveva sistemare i cani. Ha fatto come il Conte Ugolino: li ha murati vivi. Il paese è inferocito: hanno sempre aiutato l'uomo dandogli cibo per gli animali".

 

Ora la Lav di Verona sta preparando la denuncia e chiederà al sindaco di Grezzana di emettere un divieto di detenzione di animali per il proprietario che, ad oggi, risulta in possesso di un altro cane. "E' una crudeltà insensata. Li ha murati vivi per liberarsene. I cuccioli erano dieci. Alcuni di loro sono stati venduti, altri sono stati ceduti. Quelli rimasti, insieme alla mamma, hanno fatto questa fine. Speriamo che il sindaco si muova: quest'uomo non è degno di toccare gli animali", conclude Elena Zanaboni. 

 

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