Cinquanta millimetri d'acqua in mezz'ora, la frana invade la piazza di Ravina. Super lavoro dei pompieri tra allagamenti, tegole divelte e un albero che si schianta
Tra le zone più colpite dal violento temporale il sobborgo di Trento. Anche i pompieri di Mattarello e Romagnano si mobilitano per risolvere le criticità a Ravina

TRENTO. I vigili del fuoco di Ravina sono stati chiamati agli straordinari a causa del violento temporale che si è abbattuto oggi, mercoledì 31 luglio, sul Trentino.

Un'oretta di maltempo ma è stata tantissima l'acqua scaricata al suolo, il vento con raffiche anche a 80 km/h ha poi fatto il resto (Qui articolo).

A Trento sud notevoli i disagi, si sono creati degli acquitrini alti anche mezzo metro che hanno letteralmente bloccato auto e mezzi in transito mentre il vento ha scoperchiato il tetto di un condominio e abbattuto degli alberi a Madonna Bianca.

Tra le zone più colpite c'è poi Ravina, dove sono scesi circa 50 millimetri in meno di mezz'ora.

La colata detritica a Belvedere è ritornata a muoversi per arrivare nella piazza del sobborgo. Tempestivo l'intervento dei vigili del fuoco di Ravina, supportati dal corpo di Mattarello, per rimettere in sicurezza e ripristinare l'area.

A questo si aggiungono moltissimi allagamenti, tegole divelte e coperture danneggiate, ma anche un albero che si è schiantato in mezzo alla strada. In questi interventi il corpo del sobborgo ha visto anche la collaborazione dei pompieri di Romagnano.

Il rompete le righe per la macchina dei soccorsi è arrivato solo dopo le 19, ora la situazione è rientrata nella normalità, anche se proseguono le azioni di monitoraggio, controllo e presidio del territorio.













