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Controlli straordinari alle stazioni di Verona, Trento e Bolzano. Un arresto, cinque denunce e 400 persone identificate

"Rail Action Day", il servizio portato avanti dalla Polizia ferroviaria per Verona e il Trentino Alto Adige. A Bolzano fermati anche due cittadini marocchini inottemperanti all'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale

Pubblicato il - 14 novembre 2019 - 21:26

TRENTO. Un arrestato, circa 400 persone identificate, di cui 80 con precedenti di vario genere, oltre 200 bagagli controllati e 5 persone denunciate. Controllati 225 treni in transito e 29 treni merci, sia al Quadrante Europa di Verona che il valico del Brennero: sono questi i risultati dei controlli straordinari disposti nelle stazioni più importanti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige, con lo scopo di mantenere costantemente alto il livello di attenzione sugli scali ferroviari, punti nevralgici della mobilità di milioni di persone ogni giorno, in linea con quanto indicato dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno.

 

Nelle giornate del 13 e del 14 novembre il Compartimento della polizia ferroviaria di Verona ha organizzato il servizio "Rail Action Day", durante il quale - accanto alle consuete misure di sorveglianza - sono stati messi in campo controlli straordinari.

 

Durante i controlli, la polizia di Verona Porta Nuova ha così arrestato un cittadino moldavo, di 29 anni, che da un controllo in banca dati è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 24 marzo 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona per espiare 4 anni e 9 giorni di reclusione.

 

Le pattuglie dei poliziotti hanno presidiato i punti ritenuti più critici e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli, monitorando costantemente il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dallo scalo ferroviario, effettuando controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito. Il servizio è stato svolto con il concorso di 2 unità cinofile della Questura di Padova alla stazione di Verona Porta Nuova e di 3 unità cinofile della Guardia di Finanza presso le stazioni di Bolzano, Trento e Vicenza. Durante il controllo sono state impiegate in stazione e nelle zone immediatamente limitrofe, una novantina di poliziotti in uniforme oltre agli agenti in abiti civili a Verona.

 

A Verona un cittadino italiano è stato segnalato all'Autorità Amministrativa per possesso di 5,2 grammi di hashish mentre a Bolzano sono stati denunciati due cittadini marocchini privi di documenti e risultati, poi, inottemperanti all'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. 

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