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Scatta il ''Rail Action Day'', in 24 ore identificate 400 persone sui treni lungo l'asse Verona - Brennero

Sono stati controllati 225 treni in transito e 29 treni merci, sia del Quadrante Europa di Verona che del valico del Brennero. Arrestato un ragazzo che doveva scontare una pana a 4 anni e 9 giorni di reclusione e multa di 840 euro.

Pubblicato il - 15 novembre 2019 - 10:54

TRENTO. Ventiquattro ore, 400 persone identificate, 200 bagagli controllati, 5 persone denunciate, 1 arresto. Tra la mattina del 13 novembre e quella del 14 è scattato il servizio ''Rail Action Day'' organizzato dal compartimento di polizia ferroviaria di Verona una serie di controlli straordinari a tutela dei viaggiatori. Sono stati controllati 225 treni in transito e 29 treni merci, sia del Quadrante Europa di Verona che del valico del Brennero.

 

Nel corso del servizio straordinario, i poliziotti di Verona Porta Nuova, hanno arrestato così un cittadino moldavo, di 29 anni, che da un controllo in banca dati è risultato destinatario di un ordine di carcerazione risalente al marzo 2017 della procura del tribunale di Verona a 4 anni e 9 giorni di reclusione e multa di 840 euro. L’arrestato è stato così associato alla locale casa circondariale.

 

Le pattuglie dei poliziotti hanno presidiato i punti ritenuti più critici e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli, monitorando costantemente il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dallo scalo ferroviario, effettuando controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito.

 

Il servizio è stato svolto durante l’intero arco della giornata, con il concorso di 2 unità cinofile della questura di Padova alla stazione di Verona Porta Nuova e di 3 unità cinofile della guardia di finanza nelle stazioni di Bolzano, Trento e Vicenza.

Durante il controllo sono state impiegate in stazione e nelle zone immediatamente limitrofe, una novantina poliziotti in uniforme oltre agli agenti in abiti civili a Verona.

 

A Verona, oltre all’arrestato, sono stati denunciati 2 cittadini egiziani, deferiti all’autorità giudiziaria perché non in possesso di documenti di riconoscimento e sanzionati ai sensi del Regolamento di Polizia ferroviaria; inoltre un cittadino italiano è stato segnalato all’autorità amministrativa per possesso di 5,2 grammi di hashish.

 

A Vicenza, nei portici della stazione è stato controllato e denunciato un cittadino italiano inottemperante al divieto di accesso nelle aree urbane ed un altro giovane italiano è stato sottoposto al cosiddetto daspo urbano. A Bolzano infine, sono stati denunciati due cittadini marocchini privi di documenti risultati poi inottemperanti all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.

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