Due donne si contendono un uomo: minacce, stalking e aggressioni. Trentenne a processo
La donna, una trentenne della Val di Fiemme, è riuscita a fare oltre 1600 chiamate notturne alla rivale. A rendere la situazione più pesante anche il fatto che l'uomo per un periodo frequentava entrambe non riuscendo a decidere

TRENTO. Non ha accettato di essere lasciata dal proprio ragazzo e avrebbe poi minacciato e pedinato la nuova compagna del suo ex fino ad arrivare anche ad aggredirla. A finire nei guai è una donna trentenne della Val di Fiemme che avrebbe reso la vita un inferno alla propria rivale in amore.
I fatti hanno avuto inizio alla metà del 2017 e sono proseguiti fino a metà del 2018. La donna è stata capace di fare continue chiamate notturne arrivando fino ad oltre 1600.
La giovane della Val di Fiemme è ora finita sotto processo al Tribunale di Trento per stalking . La vittima, una avvocatessa, ha presentato ben sei denunce nei confronti della donna che è stata colpita anche da due ammonimenti e anche da un periodo di arresti domiciliari. Questo però non è bastato per calmare gli animi e a rendere la situazione più complicata, secondo quanto viene riferito dalle parti, ci sarebbe il fatto che l'uomo conteso dalle due donne per un periodo le avrebbe frequentate entrambe non decidendo e rendendo quindi il clima ancora più pesante.
La 30enne della Val di Fiemme oltre alle continue chiamate, alla minacce, ai pedinamenti è arrivata anche a creare degli account su Facebook falsi per mandare messaggi minatori.
Adesso sarà il giudice di Trento a dove decidere. L'avvocatessa si è costituita parte civile e chiede anche un risarcimento di 20 mila euro.













