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Escono dall'acqua e in dodici, compreso un bimbo di un anno, accusano una dermatite. La colpa sarebbe degli uccelli acquatici sul Garda

Le vittime, sei adulti e sei bimbi, sono tutte turisti. L'allarme è scattato intorno a mezzogiorno e la macchina dei soccorsi si è subito portata sul posto con diverse ambulanze, oltre ai carabinieri per raccogliere le testimonianze

Pubblicato il - 07 luglio 2019 - 19:48

LONATO SUL GARDA. Bolle e fastidio, dodici bagnanti sono uscite dall'acqua del lago di Garda e subito hanno accusato una dermatite. La causa? Le deiezioni dei volatili, che provocano piccole e vistose macchie, ma soprattutto tanto prurito.

 

Le vittime, sei adulti e sei bimbi, compreso un piccolo di un anno, sono tutte turisti. L'allarme è scattato intorno a mezzogiorno e la macchina dei soccorsi si è subito portata sul posto con diverse ambulanze, oltre ai carabinieri per raccogliere le testimonianze.

 

Dopo le prime cure del caso, quattro persone sono state trasportate in ospedale per gli approfondimenti e sono state fortunatamente dimesse in poche ore. 

 

Nessuna allerta inquinamento e nessun divieto di balneazione. Le cause della "dermatite del bagnante" sono riconducibili a una reazione allergica da un parassita che si trova nelle feci degli uccelli acquatici, quali anatre, cigni, oche e gabbiani.

 

Un parassita che si nasconde in profondità, ma che può salire in superficie se le temperature sono particolarmente alte

 

Gli esperti consigliano di evitare i bagni nelle ore più calde e di fare una doccia appena usciti dall'acqua.

 

Questo fenomeno non è, infatti, un'anomalia, ma questi casi possono accentuarsi sul Garda, dove gli uccelli acquatici sono presenti in gran numero. 

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