Fingevano infermità per farsi dare soldi dai passanti. In manette 4 persone per accattonaggio molesto
E' successo a Bressanone, dove i quattro fermavano i passanti chiedendo insistentemente denaro per una struttura fittizia per bambini sordi. Dopo la segnalazione di un passante, i carabinieri sono intervenuti, bloccandoli e conducendoli in caserma. Denunciati secondo il nuovo articolo 669-bis del codice penale

BRESSANONE. I carabinieri di Bressanone hanno denunciato quattro persone per esercizio molesto e fraudolento dell'accattonaggio dopo che un cittadino aveva allertato la centrale operativa della compagnia. Avviato un mirato servizio, i militari hanno individuato e pedinato i quattro mentre fermavano i passanti per chiedere denaro.
I carabinieri sono a quel punto intervenuti, precisamente in piazza Duomo, bloccandoli e conducendoli in caserma. Tra i quattro, due erano già noti. Chiedevano ai passanti denaro simulando infermità al fine di destare in loro commiserazione. Fingendosi ad esempio sordi, invitavano le persone a elargire somme di denaro tra i dieci e i venti euro da destinare a una fittizia struttura per bambini.
I responsabili, tutti cittadini rumeni tra i venti e i quarant'anni, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano per il reato di esercizio molesto dell'accattonaggio, afferente all'articolo 669-bis del codice penale recentemente introdotto. L'articolo in questione recita infatti: “esercitare l'accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare altrui pietà è punito con la pena dell'arresto da tre a sei mesi e con l'ammenda da tre a seimila euro”.














