Chiedevano soldi per associazioni benefiche inesistenti, l'intervento della polizia e l'appello: "Massima attenzione ad assecondare richieste di denaro per strada"
Situazioni del genere, purtroppo, sono in aumento. Da parte della polizia locale la richiesta di fate attenzione ai truffatori. Nei giorni scorsi sono stati fermati dei cittadini di nazionalità rumena che chiedevano, anche in maniera molesta, soldi per associazioni inesistenti

BOLZANO. “Non dare soldi per strada a quelli che di norma altro non sono che dei truffatori”. L'appello arriva dalla polizia locale di Bolzano a seguito dell'ennesimo intervento che ha portato ad un sequestro.
E' successo lungo le vie del centro storico del capoluogo altoatesino nei confronti di cittadini di nazionalità straniera (rumeni) che chiedevano soldi per strada, anche in maniera insistente e molesta per associazioni a scopo benefico inesistenti.
Il comandante Fabrizio Piras ha voluto sottolineare che sono stati recentemente potenziati i controlli, soprattutto in centro storico, a tutela oltre che dei residenti anche dei numerosi turisti presenti in città.
I sequestri per questo genere di reato sono sempre più numerosi. L'appello che anche la Polizia Municipale di Bolzano si sente di rivolgere è quello di non assecondare tali richieste di denaro ovvero di non dare soldi per strada a quelli che di norma altro non sono che dei truffatori.


















