Accattonaggio molesto, chiedevano soldi per ''bambini disabili'': quattro persone fermate, saranno espulse
La vicenda si è svolta ieri pomeriggio dopo alcune chiamate al centralino del Commissariato di Polizia di Riva del Garda che segnalavano la presenza in spiaggia di alcune persone che fingendo di far parte di associazioni di volontariato per bambini portatori di handicap chiedevano soldi

RIVA DEL GARDA. Fingevano di essere rappresentanti di alcune associazioni di volontariato per bambini disabili e con questa scusa chiedevano soldi alle persone da destinare ad una fantomatica associazione tedesca.
Sono 4, tutti stranieri, le persone fermate dalla Polizia di Stato con l’ausilio della Polizia locale di Riva del Garda per accattonaggio molesto.
La vicenda si è svolta ieri pomeriggio dopo alcune chiamate al centralino del Commissariato di Polizia di Riva del Garda che segnalavano la presenza in spiaggia di alcune persone che fingendo di far parte di associazioni di volontariato per bambini portatori di handicap chiedevano soldi.
Immediatamente personale in borghese ha setacciato il centro cittadino le spiagge del lago rintracciando 3 giovani cittadini comunitari provenienti dalla Romania tutti tra i 30 e i 22 anni che in modo fraudolento cercavano di farsi consegnare del denaro dalle persone in spiaggia sostenendo che sarebbero andati ad sovvenzionare associazione a favore di bambini in difficoltà.
I tre sono stati fermati e sono stati poi condotti in commissariato. Nella sede della Polizia di Stato di Riva del Garda è stato accompagnata anche una quarta persona ed ai 4 è stato contestato il reato di accattonaggio molesto e sequestrata la somma di 95 euro, frutto dei soldi raccolti nel pomeriggio a Riva del Garda.
Sono in atto, nei confronti dei 4, da parte dell’Ufficio Stranieri della Questura di Trento, le procedure per l’espulsione dal territorio dello Stato. "L’invito - commenta il vice Questore Salvatore Ascione - è sempre quello di avvisare immediatamente le forze dell’ordine per tutte quelle situazioni che potrebbero indurre in errore le persone più fragili o meno attente, di fronte a queste forme subdole di induzione a versare denaro per cause che toccano profondamente l’animo umano"














