Frana sulla ferrovia, enormi massi cadono sulle rotaie. Resta chiusa la linea della val Pusteria
La linea ferroviaria è stata chiusa completamente e non si sa al momento quando potrà riaprire. Al lavoro i tecnici e i vigili del fuoco

BOLZANO. Sono davvero enormi i sassi finiti sui binari della linea ferroviaria della val Pusteria. Una frana che si aggiunge a tanti altri smottamenti che nelle ultime hanno messo in ginocchio i trasporti nella zona.
La frana si è staccata all'altezza dell'abitato di Vandoies. I lavori di ripristino si prospettano molto impegnativi e la ferrovia rimarrà chiusa almeno fino a domani.

Ieri mattina il treno Brunico – Fortezza era rimasto bloccato a causa di una frana tra Vandoies e Rio Pusteria.

"Siamo stati fortunati - commenta Martin Ausserdorfer, sindaco di San Lorenzo di Sebato - che non abbiamo dovuto rivivere un Latschander II. Immagini spaventose". Il riferimento va alla tragedia del 12 aprile 2010 tra le stazioni di Laces e Castelbello, una frana di fango e sassi travolse uno dei convogli in viaggio lungo la linea ferroviaria della Val Venosta provocando un bilancio drammatico: 9 morti e 28 feriti.


















