Contenuto sponsorizzato
| 13 apr 2019 | 17:11

Fuga di gas all'Obi di Brunico, oltre 35 persone rimangono intossicate. Attivata l'unità di emergenza e mobilitati gli ospedali

Sul posto la colonna dei soccorsi per le grande emergenze con vigili del fuoco, ambulanze, elicottero sanitario, carabinieri e polizia. Il gas ha causato problemi respiratori a molti clienti trasferiti agli ospedali di Bressanone e Brunico

Foto Vigili del fuoco di Brunico
di Redazione

BRUNICO. Si è trattato di una fuga di gas, una sostanza urticante, che ha causato problemi e difficoltà respiratorie a circa 35 persone che sono state fatte evacuare e sono state soccorse dai sanitari giunti in forze sul posto. Da Bolzano, infatti, è partita anche la maxi colonna dei soccorsi per le grandi emergenze.

 

Vigili del fuoco, ambulanze, auto dei carabinieri e della polizia, tutti sono giunti al Maxi Obi che si trova fra San Lorenzo di Sebato e Brunico all'altezza della rotonda che collega i due comuni, dove intorno alle 14 è partita la chiamata d'emergenza.

 


 

Diversi clienti, infatti, all'improvviso hanno cominciato a lamentare problemi respiratori trovandosi a passare nell'area tra il parcheggio sotterraneo e le scale mobili. Il sospetto che si trattasse di una fuga di gas si è palesato immediatamente e visti i disagi che stavano vivendo tante persone si è provveduto a dare l'allarme e a far evacuare l'intero edificio.

 

Sul posto le ambulanze e anche l'elisoccorso oltre ai vigili del fuoco di Brunico e di San Lorenzo e i permanenti partiti da Bolzano con la colonna dei soccorsi. Troppe le persone intossicate (almeno due persone hanno riportato gravi problemi) per essere accolte tutte all'ospedale di Brunico e quindi molte di loro sono state trasferite a quello di Bressanone.

 

Nel frattempo i vigili del fuoco hanno posizionato le ventole nell'edificio per cercare di bonificarlo dal gas e intanto sono entrati in azione gli ispettori per individuare l'origine del gas. Sul posto è stato anche allestito un campo di prima emergenza per assistere le persone nell'immediato in attesa di trasferirle agli ospedali.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 22 aprile | 19:58
Dai primi esperimenti sartoriali da bambina al percorso di studi al Centro Moda Canossa, fino alla scelta di aprire una sua sartoria a 18 anni. [...]
Cronaca
| 22 aprile | 18:58
Sebastiano Favero, presidente dell'Ana: "Polemiche astruse: il Cappello Alpino non è di competenza dell'Ana e Socio Alpino Ana lo può diventare [...]
altra montagna
| 22 aprile | 15:00
"Ci sono episodi che non possono essere trattati come semplice cronaca". Nel solo territorio di Pescasseroli, dal 2018 al 2026, sono state [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato