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In centro a Trento una serra artigianale di marijuana, denunciato un ventenne e il coinquilino

In appartamento avevano una serra artigianale per far crescere rapidamente le piante di marijuana, quattro grandi vasi ricolmi di terra già seminata con canapa indiana, sei flaconi di concime e fertilizzante per accelerare la fioritura dello stupefacente

Pubblicato il - 04 marzo 2019 - 09:36

TRENTO. Una serra artigianale di marijuana in centro a Trento, in via dei Cappuccini, quattro grandi vasi appena piantati con semi di canapa indiana, flaconi di concime e fertilizzante, un bilancino di precisione e tutta l’attrezzatura per la coltivazione domestica di stupefacente.

 

A scoprirla è stata una pattuglia della Guardia di Finanza di Trento dopo aver fermato sulla SS12 all’altezza di Zambana tre ragazzi trentini poco più che ventenni. Ed avergli trovato addosso quasi un etto di marijuana.  E' successo attorno alle 20 di ieri. La Guardia di Finanza ha fermato una Golf che aveva appena effettuato un sorpasso azzardato in curva; effettuati i primi accertamenti, i militari hanno subito notato un certo nervosismo nei tre ragazzi trentini.

 

Pur non essendo presenti le unità cinofile, l’intuito e l’esperienza dei Finanzieri di pattuglia ha giocato a loro favore: i gesti nervosi e l’atteggiamento dei giovani ha portato ad approfondire i controlli, chiedendo se qualcuno dei tre occupanti avesse dello stupefacente con sé; alle strette, il conducente del veicolo e un altro occupante hanno spontaneamente consegnato ai Finanzieri quasi un etto di marijuana, dichiarandone l’uso personale, oltre ad alcuni flaconcini vuoti dove erano stati conservati dei semi di marijuana.

 

I militari delle Fiamme Gialle hanno condotto i ragazzi alla Compagnia di Trento per capire dove i ragazzi si fossero riforniti. Dopo poco, i tre giovani hanno rivelato il nominativo del coetaneo e l’indirizzo di Trento dove lo stesso abitava: con una rapida perquisizione, in un appartamento del centro città , è stata trovata una serra artigianale per far crescere rapidamente le piante di marijuana, quattro grandi vasi ricolmi di terra già seminata con canapa indiana, sei flaconi di concime e fertilizzante per accelerare la fioritura dello stupefacente, un bilancino di precisione e pochi grammi di marijuana pronta all’uso.

A carico dell’affittuario – che peraltro dalle banche dati di polizia risultava già segnalato per detenzione di droga - e del suo coinquilino, entrambi trentini e anche loro poco più che ventenni, è stato effettuato il sequestro dell’attrezzatura e dei semi di marijuana ed è immediatamente scattata la denuncia penale, a piede libero, per coltivazione illegale di sostanze stupefacenti che, nel caso in questione, può portare a una condanna da sei mesi a quattro anni e alla multa fino a 10.329 euro.

 

Due dei tre ragazzi che viaggiavano sull’automobile, a carico dei quali era stato sequestrato circa un etto di stupefacente, sono invece stati segnalati al Commissariato del governo di Trento per i provvedimenti amministrativi legati al possesso per uso personale di sostanze stupefacenti, che nel caso di specie, prevedono la possibilità della sospensione della patente di guida, del passaporto e di ogni altro documento equipollente, ivi compreso il porto d’armi, per un periodo da uno a tre mesi, o il divieto di conseguirli.

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