Indetto uno sciopero a singhiozzo dei lavoratori delle autostrade. Caselli chiusi tra domenica e lunedì
Per il weekend in vista è previsto uno sciopero dei lavoratori dell'autostrada. Aderiscono anche quelli della A22. Caselli chiusi in fasce orarie di 4 ore spalmate tra domenica 4 e lunedì 5 agosto

TRENTO. È stato indetto per domenica 4 e lunedì 5 agosto uno sciopero dei lavoratori delle autostrade per il mancato rinnovo del contratto nazionale. Proclamato a livello nazionale, coinvolgerà in regione circa un migliaio di addetti dell'autostrada A22.
Aderiscono pertanto le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl, in uno sciopero a singhiozzo di 4 ore. Sono i casellanti la categoria principale a causa della quale è stato indetto lo sciopero, visto che molti di loro non sono soggetti alla legge 146, che regola il diritto di sciopero, e alla tregua estiva.
Le ragioni dello sciopero si legano al fatto che non sono stati ancora sciolti alcuni nodi della parte normativa del contratto e che le nuove proposte economiche sono state considerate irricevibili dai sindacati. “Vorrebbero imporre una linea di discontinuità rispetto ai precedenti rinnovi- ha dichiarato Stefano Montani, segretario della Fit Cisl Trentino- in termini di durata del contratto nazionale, di incremento complessivo, di limitazione degli effetti di trascinamento degli istituti contrattuali e di allocazione delle risorse”.
Altra questione al centro delle proteste è poi quella della flessibilità, con cui si creano disparità tra lavoratori che svolgono stesse mansioni. Si chiedono tutele, dunque, per salvaguardare i lavoratori anche in caso di assegnazione di nuove concessioni.
I turni di sciopero interesseranno i lassi di tempo tra le 10 e le 14 e tra le 18 e le 22 di domenica 4 agosto, e quello tra le 22 di domenica e le 2 di lunedì 5.














