Contenuto sponsorizzato
| 28 dic 2021 | 20:13

Autobrennero, i sindacati: ''Non c'è la volontà di riprendere il dialogo e le trattative: sciopero e blocco degli straordinari''

Già a inizio dicembre le parti sociali avevano evidenziato la necessità di procedere alle assunzioni per far fronte alla carenza strutturale di organico che costringerebbe i lavoratori a saltare turni di riposo e ferie.  Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Sindacati lavoratori autostradali. "Vorremmo avviare con l'azienda un serio confronto per pianificare il futuro dell'esazione. Ma non ci sono i presupposti per intavolare i necessari ragionamenti"

Autobrennero, i sindacati: Non c'è la volontà di riprendere il dialogo e le trattative
di Redazione

TRENTO. "Non c'è l'intenzione di voler riprendere il dialogo e anche il Consiglio d'amministrazione di A22 sembra condividere la volontà di non aprire le trattative: sarà sciopero e blocco degli straordinari". A comunicarlo Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Sindacati lavoratori autostradali. "Vorremmo avviare con l'azienda un serio confronto per pianificare il futuro dell'esazione. Ma non ci sono i presupposti per intavolare i necessari ragionamenti".

 

Già a inizio dicembre le parti sociali avevano evidenziato la necessità di procedere alle assunzioni per far fronte alla carenza strutturale di organico che costringerebbe i lavoratori a saltare turni di riposo e ferie (Qui articolo). "Non possiamo pensare che il funzionamento del comparto sia basato sul lavoro straordinario dei dipendenti e dunque in buona parte volontario, se escludiamo gli obblighi contrattuali. Le stime - commentano Franco Pinna (Filt Cgil), Francesco Vaccina (Fit Cisl), Alessia Serselli (Uil Trasporti) e Francesco Porrari (Sla-Cisal) - indicano un monte ore molto pesante a novembre, un mese tra i più tranquilli dell'anno: facile immaginare quanto stiano soffrendo i lavoratori".

 

Da qui l'iniziativa di bloccare gli straordinari, un modo per dimostrare le criticità di un comparto in trasformazione. "Siamo ben consci che la tecnologia debba fare il suo corso. Siamo altrettanto consci che ci sia bisogno di seguire attentamente il processo di trasformazione - aggiungono - con tutto ciò che implica sia sul piano del personale che della formazione. Decidere di non assumere personale stagionale allo scopo di risparmiare non dovrebbe far parte di una politica aziendale attenta ai processi lavorativi e ai servizi erogati".

 

Una partita che tocca anche il rinnovo della concessione di A22. "C'è grande fermento e capiamo l'impegno. Gli uffici lavorano anche per questo - proseguono Pinna, Vaccina, Serselli e Porrari - mentre il traffico scorre e la gestione ordinaria ha bisogno di essere seguita: non pensiamo ai lavoratori come figure di sfondo ma come forza lavoro meritevole di rispetto e dignità. Confermiamo lo sciopero per il 2 e il 3 gennaio per il comparto esazione (esattori, gestori di tratta e reparto corrieri)".

 

Inoltre sciopero nelle ultime 4 ore del turno 1, del turno 2 e del turno 3 di domenica 2 gennaio; blocco per le prime 4 ore dei turni sfalsati e spezzati di domenica 2 gennaio e stop per gli operatori dei centri servizi le ultime 4 ore del turno di lunedì 3 gennaio. 

 

"L'invito al personale è quello di segnalare ai delegati sindacali di zona eventuali comportamenti aziendali non conformi agli accordi vigenti in materia di tutela del diritto allo sciopero. Sarà premura delle parti sociali valutare, e di conseguenza agire nelle sedi opportune, contestando eventuali comportamenti antisindacali messi in atto dall'azienda", concludono Pinna, Vaccina, Serselli e Porrari.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato