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L'allarme della polizia: ''Attenzione a quello che firmate, sono ritornati gli addetti di aziende commerciali che propongono buoni sconti porta a porta''

Una richiesta ai cittadini di prestare attenzione agli addetti di aziende commerciali che propongono, porta a porta, offerte e buoni sconto. Alcuni casi sono stati segnalati nelle Giudicarie, ma un invito che può essere allargato a tutto il Trentino

Di Luca Andreazza - 11 aprile 2019 - 13:21

TRENTO. La polizia delle Giudicarie lancia l'allarme sulla propria pagina Facebook. Una richiesta ai cittadini di prestare attenzione agli addetti di aziende commerciali che propongono, porta a porta, offerte e buoni sconto. Alcuni casi sono stati segnalati nelle Giudicarie, ma un invito che può essere allargato a tutto il Trentino.

 

"Un'attività che non è vietata - dice Carlo Marchiori, comandante della polizia delle Giudicarie - ma che rischia però di trasformarsi in un accordo particolarmente oneroso per le persone che firmano accordi e contratti". 

 

Questi addetti propongono, come detto, buoni sconto e poi cercano di far sottoscrivere dei contratti pluriennali per vincolare e impegnare la persona a effettuare acquisti, anche per cifre che poi si rivelano rilevanti.

 

"Il modus operandi è un po' sempre quello - prosegue il comandante - cioè prima avviene un contatto telefonico e poi un addetto si presenta per mostrare le diverse possibilità e riduzioni. Il catalogo è molto vario e comprende un po' tutti gli articoli che possono tornare utili nella quotidianità. I buoni sconto durano per un diverso periodo di tempo e la richiesta è quella di accettare il ritiro del catalogo. In quel momento possono fare firmare una carta di avvenuta ricezione che può essere però un contratto molto vincolante".

 

Normalmente si può recedere entro una quindicina di giorni, "ma il catalogo - evidenzia la polizia - arriva sempre dopo il limite e quindi poi diventa difficile recedere. Ricevuto il materiale si presenta quindi un nuovo addetto, sempre diverso, e inizia a pretendere i pagamenti e l'utilizzo dei buoni sconto, che comportano la spesa anche di migliaia di euro".

 

Un'attività non vietata, una tecnica di marketing particolarmente aggressivo, e la polizia chiede per questo la massima attenzione, il consiglio è soprattutto quello di leggere bene prima di firmare, prendersi il tempo necessario, anche più giorni se ritenuto necessario. "E magari - conclude Marchiori - farsi aiutare. Interpellare un parente o un conoscente per evitare brutte sorprese".

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