Lavarone, stop al progetto di accoglienza per 24 donne. Le associazioni: ''Cosa teme Fugatti dalla loro presenza sul territorio?''
Cinque associazioni hanno sottoscritto una lettera di protesta nei confronti della decisione della Provincia di bloccare il progetto di accoglienza per 24 donne ospitate a Lavarone e che saranno trasferite a Trento

LAVARONE. “Perché una tale scelta?” questa la domanda che si sono fatti cinque enti e associazioni che hanno deciso di sottoscrivere una lettera di protesta contro la decisione da parte della Provincia di Trento di interrompere il progetto di accoglienza che era stato avviato a Lavarone due anni fa e che coinvolge 24 donne, profughe, provenienti dalla Nigeria ospitate in una struttura messa a loro disposizione da un ordine monastico.
Dubbi sulla bontà del provvedimento che la Provincia sarebbe intenzionata a mettere in campo con il trasferimento delle migranti nel capoluogo, erano stati espressi anche nei giorni scorsi dal sindaco di Lavarone sottolineando il fatto che “sarebbe stato opportuno far concludere il progetto di accoglienza che stava andando bene”
Questa la lettera sottoscritta da Casa delle Donne, Osservatorio “Cara Città”, Se non ora quando? – Trentino, Gruppo RAAB Trentino, Tamtam per Korogoko












