Le auto parcheggiano in divieto, l'autobus non passa e i cittadini restano a piedi al freddo
Questa situazione si ripete spesso a Povo al Polo sociale. Un gesto di inciviltà che crea disagi a Trentino trasporti tra corse in ritardo e mezzi che per fare manovra finiscono sull'aiuola e sul marciapiede

TRENTO. Autobus in ritardo e corse che saltano. Un'altra giornata difficile per il trasporto pubblico e il problema è sempre quello (Qui articolo): vetture parcheggiate in divieto di sosta all'altezza del Polo sociale di Povo.
Capita troppo spesso e non è solo una criticità legata ai ritardi del bus numero 5, la corsa presa in particolare da pendolari e studenti che poi si trovano a misurarsi con ritardi e coincidenze saltate, ma anche dei danni che riportano i mezzi di Trentino trasporti tra gomme e assi rovinati.
I problemi maggiori li riscontrano gli autosnodati che in quel punto dovrebbero girarsi per tornare verso la città, ma che invece finiscono per restare imbottigliati e, nel tentativo di passare comunque per evitare ritardi, salgono sulle aiuole e i marciapiede. Manovre che mettono a rischio e dura prova ruote e assi.
Il divieto di sosta è evidente, ma agli automobilisti sembra importare poco. E così ritardi e danni, ma anche studenti e pendolari lasciati a terra in questa giornata di freddo particolarmente intenso. Un piccolo gesto di inciviltà crea a cascata molti disagi a tanti altri cittadini, che possono scatenare rabbia e dissapori verso gli incolpevoli autisti.







_16.jpg?itok=vEKmQcrb)







