Maltempo, gli alpini mettono a disposizione 110 mila euro per ricostruire il Trentino
Gli oltre 18 mila soci e 266 gruppi degli alpini del Trentino hanno così ribadito, nella relazione del presidente, Maurizio Pinamonti, la vicinanza a popolazione e istituzioni. Mario Tonina: "Una vicinanza ricambiata. L’impegno della nuova amministrazione provinciale è quello di lavorare al vostro fianco"

TRENTO. L'impegno degli alpini non si è fermato dopo l'Adunata del maggio scorso, ma le penne nere hanno messo in campo diverse iniziative per raccogliere risorse in favore dei territori colpiti dal maltempo: la cifra messa a disposizione è di 110 mila euro.
Gli oltre 18 mila soci e 266 gruppi degli alpini del Trentino hanno così ribadito, nella relazione del presidente, Maurizio Pinamonti, la vicinanza a popolazione e istituzioni. "Una vicinanza ricambiata", commenta Mario Tonina, vicepresidente della Provincia, che aggiunge: "L’impegno della nuova amministrazione provinciale è quello di lavorare al vostro fianco".
Una presenza bipartisan all'annuale assemblea dei delegati. "Ci siamo lasciati alle spalle - prosegue il vice presidente - il 2018 con tutte le emozioni che ci ha portato: la grande Adunata naturalmente, nel centenario della fine della Prima guerra mondiale. In quei giorni è emerso con chiarezza quanto l’Italia ami e apprezzi gli alpini, ma quanto li apprezzi in primo luogo il Trentino. Siamo una terra che considera gli alpini parte della propria storia ma anche del suo presente e del suo futuro".
Inevitabile la soddisfazione per l'Adunata, "ma grazie soprattutto per portare avanti quei valori che sono parte importante dell’identità di questa terra - evidenzia Tonina - i valori della solidarietà, dell’impegno volontario e in prima persona a fianco degli altri, del coraggio, del rispetto reciproco. Siete un vero esempio per tutti noi e soprattutto per i nostri giovani".
Arriva anche la solidarietà economica degli alpini, le penne nere nelle diverse iniziative, come "L'alpino adotta un pino", sono riuscite a raccogliere 110 mila euro per sostenere la ricostruzione dopo la terribile ondata di maltempo dell'ottobre scorso.
"Avremo sempre bisogno degli alpini - conclude Tonina - così come avremo sempre bisogno del nostro volontariato, della nostra Protezione civile, dei nostri vigili del fuoco, delle nostre associazioni, che spesso si sono trovate a lavorare gomito a gomito con gli alpini, per portare soccorso a chi ne aveva bisogno. Nelle difficoltà che dovessimo incontrare davanti a noi, ci conforta l’idea che potremo sempre contare su di voi".














