Maxi tamponamento in A22, la vittima è di Parma. Il traffico tornato alla normalità
Coinvolti un centinaio di veicoli tra auto e camion. Il maxi tamponamento è avvenuto intorno alle 9 all'altezza di Nogarole Rocca. La polizia: "C'era nebbia, ma le vere cause sono velocità e distrazioni''

NOGAROLE ROCCA.Un morto, due feriti in condizioni critiche e quattro gravi. Altre tredici persone con lesioni serie e 21 lievi. Questo il bilancio del maxi tamponamento tra auto e tir in A22 all'altezza di Nogarole Rocca.
Nel pomeriggio l'autostrada è ritornata transitabile, mentre i feriti sono stati trasportati negli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma a Verona, San Bonifacio, Peschiera e Mantova.
La vittima dell'incidente è Dino Ghezzi di 69 anni di Parma. L'autostrada del Brennero è rimasta bloccata per quasi tutto il giorno in entrambe le direzioni di marcia: i tamponamenti si sono registrati nella carreggiata nord e in quella sud tra Carpi e l'allacciamento dell'A4.
Tra le cause del tamponamento c'è anche la ridotta visibilità, appena 50 metri, in zona a causa di banchi di nebbia. "Ma questa è solo una concausa. Velocità e distrazioni - spiega la polizia stradale - hanno favorito seriamente i tamponamenti".
Tantissime le unità in campo e sono stati allertati tutti gli ospedali del Veneto, gli interventi non di emergenza sono bloccati per tenere le sale operatorie libere. Tra i coinvolti anche Andrea D'Amico, il noto procuratore sportivo veronese, uscito illeso nell'incidente.
Immediato l'allarme e sul posto si sono portate decine di ambulanze, elicottero,addetti della società autostradale, vigili del fuoco e la polizia stradale per effettuare i rilievi e ricostruire l'evento. Le operazioni sono durate ore tra l'intervento della macchina dei soccorsi, i rilievi, la rimozione dei mezzi e la pulizia della sede stradale.














