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| 28 set 2019 | 17:08

Muore un altro pilota di parapendio. Accusa un malore dopo il decollo da Col Rodella

E' il quarto morto nel giro di pochi giorni. Questa volta un probabile malore in volo e quindi la tragica caduta a terra. Un pilota è precipitato invece su un albero ad un'altezza di 10 metri

Muore un altro pilota di parapendio
di Redazione

CANAZEI. Ancora un morto in quota, ancora un parapendio che precipita dall'alto e non lascia scampo al suo pilota.

 

E' il quarto morto nel giro di pochi giorni. Questa volta un probabile malore in volo e quindi la tragica caduta a terra. Un uomo ha perso la vita in val di Fassa. A nulla è valso il tempestivo intervento della macchina dei soccorsi.

 

L'allerta è scattata intorno alle 13.30, quando dopo il decollo da Col Rodella una vela è stata vista precipitare in mezzo a un prato nella zona Lupo Bianco di Canazei.

 

Immediato l'allarme e sul posto si è portato il soccorso alpino, il coordinatore dell'area operativa Trentino settentrionale ha chiesto l'intervento dell'elicottero e degli operatori della stazione Alta val di Fassa.

 

I soccorsi hanno messo in sicurezza l'area, mentre il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del pilota. La salma è stata recuperata e elitrasportata alla camera mortuaria di Canazei dopo il nulla osta delle autorità.

 

Da una prima ricostruzione, il pilota, un uomo del Friuli Venezia Giulia del 1970, potrebbe aver perso il controllo del parapendio a causa di un malore. 

 

Non è stato l'unico intervento del Soccorso alpino. Subito dopo, l'elicottero e gli operatori di soccorso alpino sono intervenuti per un altro incidente, occorso sempre a un pilota di parapendio.

 

Decollato dal Col Rodella, l'uomo è precipitato su un albero a un'altezza di 10 metri sotto cima Ponsin in val di Dona

 

L'uomo, illeso, è stato recuperato a terra insieme alla sua vela e portato fino alla zona di atterraggio a Campitello di Fassa. Fortunatamente non è stato necessario il ricovero in ospedale.

 

Come anticipato, è il quarto morto in pochi giorni. Una settimana fa, un parapendio aveva perso la vita in Marmolada, quindi un pilota polacco era caduto in un canalone di Punta Penia, e sul Col Rodella un altoatesino, Thomas Oberperfler, era precipitato in avvitamento per diversi metri.

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