Più opportunità di lavoro nella ''Green Economy''. La guida della Macroregione alpina passa dal Tirolo alla Lombardia
E' un accordo siglato nel 2013 dai paesi che fanno parte dell’unione Europea: Italia, Francia, Germania, Austria , Slovenia e da due stati extra europei Svizzera e Liechtenstein. Tra gli obiettivi quelli di promuovere una gestione sostenibile dell’energia e delle risorse naturali e culturali, protezione ambientale del territorio, ad aumentare lo sviluppo del territorio

MILANO. Valorizzare opportunità di lavoro nei settori della “Green Economy” e delle tecnologie innovative ma anche potenziare l'attenzione all’imprenditoria giovanile e sviluppare programmi capaci di conciliare sviluppo economico e salvaguardia delle risorse naturali. Sono questi solo alcuni degli importanti temi che saranno al centro dell'agenda della Macroregione Alpina che vedrà il passaggio di consegne tra l'attuale presidenza del Tirolo a quella della Lombardia il prossimo 28 febbraio 2019 alla presenza dei rappresentanti dei Governi Europei e delle Regioni interessate.
Sarà un momento molto importante per portare avanti un progetto che deve sempre più crescere non solo con l'apporto delle istituzioni ma anche dell'intera società.
La Macroregione alpina, ufficialmente EUSALP (EU Strategy for the Alpine region), è un accordo siglato nel 2013 dai paesi che fanno parte dell’unione Europea: Italia, Francia, Germania, Austria , Slovenia e da due stati extra europei Svizzera e Liechtenstein; ne fanno parte le 48 regioni e province autonome che si trovano attorno alla catena alpina. Le regioni italiane sono la Lombardia, la Liguria, il Piemonte, la Valle d’Aosta, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano.

La strategia alpina punta a promuovere una gestione sostenibile dell’energia e delle risorse naturali e culturali, protezione ambientale del territorio, ad aumentare lo sviluppo del territorio favorendo una mobilità sostenibile, una rafforzata cooperazione accademica tra i paesi e le regioni che ne fanno parte, nonché lo sviluppo di servizi, trasporti e infrastrutture per la sua comunicazione.
Dopo le presidenze della Slovenia, della Baviera per la Germania e del Tirolo per l’Austria nel 2019 per l’Italia toccherà alla Lombardia la presidenza della strategia macroregionale europea. L'obiettivo, come già detto, è quello di coinvolgere a tutti i livelli la società civile per renderla consapevole della grande opportunità costituita da una visione macroregionale dei problemi e delle potenzialità di sviluppo economico e sociale dell’area.


















