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Presto ripercorribili i sentieri del Parco dell’Adamello. Previste nuove assunzioni per intensificare i lavori di recupero

La Provincia ha affidato al Parco naturale 250.000 euro destinati al noleggio di attrezzatura consona al tipo di intervento richiesto, l’acquisto di nuovi materiali per la continuazione dei lavori, alla gestione della manodopera e all’affidamento di incarichi a imprese locali di boscaioli

Di Silvia Marchiori - Liceo Linguistico Sophie Scholl - 06 giugno 2019 - 10:37

TRENTO. Ripristinare i percorsi escursionistici e quelli attraverso i quali si raggiungono rifugi e malghe, divenuti inagibili dopo la tempesta Vaia dello scorso ottobre. Questa una delle priorità che si pone ora il Parco naturale Adamello Brenta in vista dei flussi turistici che ci saranno durante la stagione estiva e, per raggiungere il prima possibile l’obiettivo, sono previste circa 70 assunzioni di nuovi operai che andranno a rinvigorire la manodopera del parco.

L’assessore Matteo Motter, responsabile delle operazioni di recupero, spiega: “La rete formata dai sentieri è fondamentale per quanto riguarda le attività relative al turismo e alla pastorizia ed è per questo che ce ne prendiamo attentamente cura”. Per ora i lavori hanno reso nuovamente agibili i percorsi situati in val Nambrone, val di Tovel, quelli nelle vicinanze dei laghi di San Giuliano a Caderzone ed altre tratte tra le più frequentate dai turisti.

 

Affinché le operazioni per il recupero dei sentieri risultino adeguate ed efficaci, la Provincia ha affidato al Parco naturale 250.000 euro destinati al noleggio di attrezzatura consona al tipo di intervento richiesto, l’acquisto di nuovi materiali per la continuazione dei lavori, alla gestione della manodopera e all'affidamento di incarichi a imprese locali di boscaioli.

Le risorse economiche e le imminenti assunzioni permetteranno di raggiungere un maggior numero di vie ripercorribili in tempi minori. Attualmente sono in atto le operazioni di ripristino dei sentieri in val Genova e quelli nei pressi delle Cascate alte di Vallesinella, che per la stagione estiva dovrebbero tornare agibili.

 

Precisamente i sentieri tornati agibili sono i seguenti:
 

Val Nambrone
B03 - Amolacqua
B03bis - Amolacqua - Canavaccia
B04 - da Cleamp al bivio sentiero SAT 277
Dolomiti di Brenta Bike
C20B – DBB in zona Terres
C20C – DBB in zona Terres
C20D – DBB in zona Terres

 

Val di Tovel
C01 - Sentiero Segherie (rimane chiusa la parte del giro ad anello a rischio distacco massi che verrà
messa in sicurezza con il Comune di Ville d’Anaunie)
C02 - Sentiero delle Glare (Capriolo - Lago di Tove)l;
C03 - Lago di Tovel - Loc. Rislà
 

Laghi di San Giuliano su Caderzone
B11 - Pozza delle Vacche Malga Campostril
B12 - Diaga - Campostril

 

Val Genova
SAT 210 Val Genova – Malga Nardis
Sat 212 - Bedole - Rifugio Mandron

 

Spormaggiore
C10 - Sentiero Area Orsi - Castel Belfort

 

 

Stenico
C31 - Sentiero Cascate Rio Bianco

 

Si sta al momento lavorando sui seguenti sentieri in Val Genova, in Val di Fumo e in Val di
Borzago, per riuscire ad aprirli entro la seconda metà di giugno:

 

Val Genova
B01 - Sentiero delle Cascate in Val Genova
SAT 215  - Val Siniciaga
 

Val di Fumo
B24 - Sentiero Pierino – Bar Bissina
B25 - Parcheggio Bissina - Strada lungolago

 

Val di Borzago
B13 - Luter - Stablei
B14 - Pagarola Solarol
SAT 244 Malga Germenega Bassa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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