Puntò la pistola in faccia alla titolare della gioielleria: fermato il presunto rapinatore
Lo scorso 31 luglio un uomo, armato e con il volto coperto, aveva fatto irruzione nella gioielleria facendosi consegnare oro e preziosi. Sparita nel nulla la refurtiva, così come la pistola utilizzata per la rapina

BOLZANO. Potrebbe essere arrivata una svolta nelle indagini per la rapina alla gioielleria Doriguzzi avvenuta lo scorso 31 luglio in via Claudia Augusta a Bolzano.
Gli agenti della squadra mobile hanno infatti eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Bolzano a carico di un cittadino di 45 anni ritenuto responsabile della rapina.
Il rapinatore, approfittando dell’assenza di uno dei due titolari, fece irruzione nel negozio e non esitò a puntare la pistola contro la titolare 83enne facendosi consegnare oro e preziosi. Dopodiché, anche grazie al fatto di essersi preventivamente coperto il volto, era fuggito a piedi facendo perdere le proprie tracce.
A quanto pare però la sua fuga non è durata tropo a lungo, dall’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dalla squadra mobile di Bolzano, sono emersi diversi elementi che hanno convinto gli inquirenti a procedere.
Particolarmente utili le videocamere di sorveglianza della zona e le testimonianze fornite da alcuni presenti che hanno permesso di ricostruire le azioni del rapinatore prima e dopo la fuga.
L’uomo fermato, con numerosi precedenti penali e di polizia a suo carico, è stato condotto alla locale casa circondariale.
Non si san ancora niente della refurtiva, sparita nel nulla, così come l’arma utilizzata per la rapina.





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