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Scuole chiuse tra Belluno e Feltre. Preoccupa il Piave, chiuso l'accesso al fiume. Blackout sul Nevegal

Sono tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco nelle diverse località della provincia di Belluno. Le raffiche di vento hanno schiantato diversi alberi nel feltrino e nel Comelico, mentre un blackout ha colpito il Nevegal. Alcune zone, come Misurina, isolate

Di L.A. - 15 novembre 2019 - 18:17

BELLUNO. Scuole chiuse tra bellunese e Feltre per ragioni di sicurezza anche domani, sabato 16 novembre. Questa la decisione presa dai sindaci del feltrino, Valbelluna, Alpago e Comune di Belluno, mentre alle 17 è arrivato un nuovo aggiornamento del centro funzionale decentrato della Regione Veneto, diramata una nuova allerta meteo in quanto le condizioni sono in peggioramento. 

 

Il limite della neve si è alzato e ci sarà più acqua nei torrenti, mentre il livello dei torrenti è in forte aumento. Cresce anche il Piave, tanto che il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, ha dato disposizione di allontanare chiunque dall'area e di chiudere l'accesso al fiume dal lato di via Montegrappa.

 

Sono tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco nelle diverse località della provincia di Belluno. Le raffiche di vento hanno schiantato diversi alberi nel feltrino e nel Comelico, mentre un blackout ha colpito in mattinata sul Nevegal, dove diverse utenze sono rimaste senza corrente elettrica. Alcune zone sono isolate, come nel caso di Misurina

 

Vertice in prefettura per monitorare le condizioni meteo e in particolar modo la situazione dei corsi d'acqua. Annullati diversi eventi previsti nel week end, compreso i campionati di Seconda e Terza categoria della Figc. 

 

Le autorità raccomandano di prestare particolare attenzione per la possibile presenza di mezzi sgomberaneve in azione e, soprattutto nelle zone più fredde, per eventuali tratti di strada ghiacciati. Per il transito sulle strade dolomitiche sopra i 1.200 metri sono necessari gli pneumatici invernali o le catene da neve lungo la Sp 619 di Vigo di Cadore da località Antoia al confine Provincia di Udine; sp 5 dir di Lamosano - Bongaio Fail dalla località Bongaio fino all’abitato di Schiucaz, Sp 20 Val Fiorentina dalla galleria Marzeluch alla località L’Aiva

 

E ancora la Sp 24 del passo Valparola dal Passo Falzarego al confine Provincia di Bolzano; la Sr 48 delle Dolomiti dal passo Pordoi alla località ponte Vauz, così come dalla località Pian di Falzarego, quindi Sp 638 del passo Giau dalla località Pocol alla località bivio Posalf e la Sp 641 del passo Fedaia dalla località Capanna Bill al confine con Provincia di Trento

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