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Maltempo nel bellunese, prevista una tripla allerta rossa. Il sindaco Massaro: "Preparatevi ad eventuali black-out, sabato chiuse le scuole"

Il Cfd (centro funzionale decentrato) della regione del Veneto ha emanato un bollettino meteo che prevede una tripla allerta rossa (allarme per rete idrica principale, allarme per rete idrica secondaria, allarme per frane e dissesto idrogeologico). Il sindaco di Belluno: "L'ultima volta la tripla allerta rossa era stata emanata in occasione di Vaia"

Pubblicato il - 04 dicembre 2020 - 19:13

BELLUNO.  Continua l'allerta meteo anche nel territorio del bellunese. Per questa ragione è arrivato un ultimo aggiornamento di venerdì 4 dicembre, alle ore 18, da parte del sindaco di Belluno, Jacopo Massaro. 

 

Il Cfd (centro funzionale decentrato) della regione del Veneto ha emanato un bollettino meteo che prevede una tripla allerta rossa (allarme per rete idrica principale, allarme per rete idrica secondaria, allarme per frane e dissesto idrogeologico) accompagnato da una previsione di possibili venti forti.

 

"Per avere una misura di raffronto - scrive il sindaco in un post su facebook - la tripla allerta rossa era stata emanata soltanto in occasione di Vaia. Ci auguriamo che la situazione non sia simile, ma non possiamo fare sottovalutazioni".

 

Sono previste notevoli quantitativi di piogge, in particolare dalle 14 di sabato 5 dicembre; grandi quantitativi di neve in quota, che potrebbero successivamente sciogliersi a causa delle piogge abbondanti che vi cadranno sopra, innescando frane, valanghe e fenomeni torrenziali. Inoltre c'è un importante rischio di valanghe  oltre ai possibili venti forti su tutta la provincia.

 

Ecco le indicazioni del sindaco: 

"Poiché bambini e ragazzi sono una delle fasce più delicate della nostra Comunità - scrive - e non è facile gestirli tutti insieme nelle situazioni di emergenza, il Prefetto mi ha informato che sta firmando una ordinanza di chiusura di scuole di tutta la provincia (quindi sabato 5 NON si va a scuola).

Massaro ha invece firmato una ordinanza che, a partire da sabato 5 prevede il divieto di avvicinarsi a fiumi, torrenti e corsi d’acqua; il divieto di sostare in prossimità di frane e smottamenti, di alberi, di zone a rischio di allagamento, come garage sotterranei o zone depresse.

 

 

Al tempo stesso prevede l'obbligo di rimuovere o assicurare con attenzione lamiere, vasi o strutture che potrebbero essere portate via dal vento recando pericolo per le persone e le cose.

A partire dalla tarda mattinata di sabato, sarà inoltre opportuno limitare al massimo gli spostamenti. "Con ordinanza prefettizia è stato disposto il divieto di circolazione dei mezzi pesanti dalle ore 17.00 del 4 dicembre 2020 alle ore 00.00 del 7 dicembre 2020 lungo i seguenti tratti di strada:
- SS 51 Alemagna dal km 72+500 al km 118+150;
- SS 51 Bis dal km 0+000 al km 12+480;
- SS 52 Carnica dal km 64+137 al km 110+200

Per quel che concerne, invece, la rete stradale regionale, gestita dalla società Veneto Strade, il predetto ente ha comunicato l'intenzione di chiudere al traffico, a partire dalla serata di domani, i passi dolomitici in quota, atteso il pericolo che potrebbe determinarsi per i consistenti accumuli di neve previsti.

-A partire dal pomeriggio di domani, lungo la viabilità provinciale interessata da precipitazioni nevose, saranno attivati appositi punti di filtraggio sulla base di quanto previsto dal piano neve provinciale.

-Non effettuate escursioni in zone non antropizzate, e non transitate su strade silvo-pastorali, strade di montagna e sui sentieri;
-Preparatevi ad eventuali black-out che potrebbero verificarsi a seguito dei fenomeni previsti;
-Ricordate che la nostra acqua del rubinetto viene direttamente dalla sorgenti: in caso di forti precipitazioni potrebbe essere temporaneamente torbida e quindi sarebbe opportuno fosse bollita prima di essere utilizzata a scopo alimentare;
-Assumete sempre un atteggiamento prudente in considerazione della possibilità di fenomeni di allagamento, smottamento e dissesto idrogeologico, anche improvvisi

"Magari non succede nulla, ma vi prego di prestare molta attenzione. Vi ringrazio per il vostro aiuto: tutelerà anche volontari e soccorritori, che stanno cercando di tenervi al sicuro. Inoltre, siate pazienti e ottimisti: prima o poi il 2020 finirà", ha concluso il sindaco. 

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